Mammiferi

Renna

Rangifer tarandus

Instancabile viaggiatrice della tundra artica, la renna è l'unico cervide in cui anche le femmine portano i palchi, adattata come nessun'altra al gelo del nord.

Caratteristiche

Nome scientificoRangifer tarandus
Peso80-180 kg
Durata di vita12-15 anni
TagliaGrande
Energia3/5

Carattere

Sociale e migratrice, vive in grandi mandrie. Resistente e instancabile viaggiatrice; adattata al freddo estremo, compie alcune delle più lunghe migrazioni terrestri.

Alimentazione

Erbivoro: erbe e arbusti d'estate, soprattutto licheni d'inverno, scavati da sotto la neve.

Il cervide dell'Artico

La renna, chiamata caribù in Nord America, è un cervide perfettamente adattato alla vita nelle regioni più fredde del pianeta, tra la tundra artica e le foreste boreali. Ha una corporatura robusta, un folto mantello che la isola dal gelo e ampi zoccoli che funzionano come racchette da neve, distribuendo il peso sulla neve e sul terreno molle. Una caratteristica unica la distingue da tutti gli altri cervidi: anche le femmine portano i palchi, non solo i maschi.

Adattamenti al grande freddo

La renna è una campionessa di sopravvivenza al gelo. Il suo pelo è composto da peli cavi che intrappolano l'aria, offrendo un isolamento eccezionale. Persino il muso è ricoperto di pelo, e uno speciale sistema di scambio di calore nelle narici riscalda l'aria fredda prima che raggiunga i polmoni. I suoi occhi cambiano colore tra estate e inverno per adattarsi alla luce dei lunghi giorni e delle lunghe notti artiche.

Grandi migrazioni

Molte popolazioni di renne compiono alcune delle più lunghe migrazioni terrestri del mondo, spostandosi in enormi mandrie tra i pascoli estivi e quelli invernali attraverso distese immense. Si nutrono di erbe, arbusti e, d'inverno, soprattutto di licheni, che scavano da sotto la neve con gli zoccoli. Il lichene noto come 'lichene delle renne' è una parte fondamentale della loro dieta invernale.

Un legame antico con l'uomo

La renna ha una lunga storia di rapporto con l'uomo. In diverse culture nordiche, come i Sami della Scandinavia, viene allevata e semi-addomesticata da secoli, fornendo carne, latte, pelli e trasporto. È anche entrata nell'immaginario collettivo come compagna leggendaria delle feste invernali.

Conservazione

La renna è classificata come specie vulnerabile. Molte popolazioni, in particolare quelle selvatiche del caribù, sono in declino a causa del cambiamento climatico, che altera la tundra e i cicli del ghiaccio, della perdita di habitat e del disturbo umano. La sua conservazione è strettamente legata al futuro degli ambienti artici.

Domande frequenti

È vero che anche le femmine di renna hanno i palchi?
Sì, ed è una caratteristica unica tra i cervidi. Nella renna anche le femmine portano i palchi, non solo i maschi. Questo aiuta le femmine a competere per il cibo scavato nella neve durante l'inverno artico.
Che differenza c'è tra renna e caribù?
Sono la stessa specie. 'Renna' è il nome usato in Europa e in Asia, mentre 'caribù' è il nome nordamericano, spesso riferito alle popolazioni selvatiche. In Europa le renne sono spesso semi-addomesticate.
Come sopravvive la renna al freddo estremo?
Grazie a molti adattamenti: un mantello di peli cavi che isola dal gelo, il muso ricoperto di pelo, un sistema che riscalda l'aria nelle narici e ampi zoccoli che fanno da racchette da neve. È uno dei mammiferi più adattati al freddo.
Di cosa si nutre la renna in inverno?
Soprattutto di licheni, in particolare il cosiddetto 'lichene delle renne', che scava da sotto la neve usando gli zoccoli. In estate la dieta è più varia e comprende erbe, arbusti e altre piante della tundra.

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