Foto: Obsidian Soul · CC0
Rospo delle canne
Rhinella marina
Il rospo più grande al mondo, originario dell'America tropicale, il rospo delle canne è celebre per le ghiandole velenifere e per essere diventato una specie invasiva in Australia.
Caratteristiche
Carattere
Terricolo, notturno, onnivoro opportunista
Alimentazione
Onnivoro: insetti, piccoli animali, carogne, rifiuti
Il rospo più grande del mondo
Il rospo delle canne è il più grande rospo terrestre esistente: gli adulti misurano di norma 10–15 cm, ma i grandi esemplari superano i 20 cm e possono pesare oltre un chilo. Ha corpo massiccio, pelle bruna e verrucosa e, ai lati della testa, due grosse ghiandole parotoidi rigonfie. Proprio queste ghiandole sono la sua arma: secernono un potente veleno (bufotossina) che può uccidere gli animali che tentano di predarlo.
Origine e distribuzione
È originario dell'America Centrale e Meridionale, dove è una specie comune e diffusa. Tuttavia è stato introdotto dall'uomo in molte regioni del mondo — isole dell'Oceania, dei Caraibi e soprattutto nel nord dell'Australia — nell'illusione di combattere gli insetti nocivi delle piantagioni di canna da zucchero.
Un invasore problematico
In Australia l'introduzione si è rivelata un disastro ecologico: il rospo delle canne non ha controllato i parassiti, ma si è riprodotto a dismisura invadendo interi territori. È un onnivoro opportunista che mangia praticamente qualsiasi cosa, vivo o morto, e il suo veleno uccide i predatori nativi — serpenti, coccodrilli, quoll — che tentano di cibarsene, non essendo adattati a questa tossina.
Curiosità
La femmina depone diverse migliaia di uova in un unico cordone gelatinoso, un tasso riproduttivo enorme. Anche i girini e le uova sono tossici. Nelle aree native, invece, l'equilibrio con i predatori locali lo rende una specie del tutto normale.
Conservazione
Nel suo areale nativo l'IUCN lo classifica come a rischio minimo: è abbondante e non minacciato. Il problema, semmai, è opposto: dove è stato introdotto rappresenta una grave minaccia per la fauna locale.
Pro
- Il rospo più grande del mondo
- Difesa chimica efficace con le ghiandole parotoidi
- Comune e non minacciato nell'areale nativo
Contro
- Grave specie invasiva dove introdotto
- Veleno tossico per animali domestici e predatori
- Non va maneggiato né toccato con le mani nude



