Setter Inglese
Il Setter Inglese è un elegante e atletico cane da ferma britannico, inconfondibile per il manto serico e frangiato dal caratteristico disegno “belton” — bianco finemente screziato e punteggiato di nero (blue belton), arancio, limone o fegato. Selezionato per cercare la selvaggina e “fermarsi” segnalandola al cacciatore, è instancabile sul campo, ma in casa è un compagno dolce, gentile e socievole, un vero “gentleman” tra i cani. Energico e bisognoso di molto moto, è uno dei cani da caccia più amati e diffusi in Italia. Vita media 11-14 anni.
Caratteristiche
Carattere
Cane da ferma dal temperamento dolce, gentile e socievole, spesso descritto come un vero "gentleman" tra i cani: affettuoso con la famiglia, ottimo con bambini e altri cani, poco incline all'aggressività. Sul campo, però, si trasforma in un cacciatore appassionato e instancabile, dall'istinto venatorio fortissimo. Ha quindi due anime: quella tranquilla di casa e quella ardente del lavoro. È un cane energico che ha bisogno di moltissimo movimento, stimoli e compagnia: NON è adatto a una vita sedentaria. Con padroni attivi, ricambia con dolcezza, fedeltà ed entusiasmo.
Alimentazione
Cane atletico e attivo, richiede una dieta completa e bilanciata per cani di taglia medio-grande attivi, con un adeguato apporto energetico e proteico per sostenere muscolatura e resistenza, soprattutto nei soggetti da caccia. Il fabbisogno calorico varia molto a seconda del livello di attività: un Setter impegnato in stagione venatoria consuma ben più di uno che vive una vita tranquilla, e le razioni vanno adattate di conseguenza. Va mantenuto asciutto e atletico, evitando il sovrappeso; come per altri cani di taglia, è prudente non far seguire esercizio intenso subito dopo i pasti.
Il Setter Inglese (in inglese “English Setter”) è uno dei cani da caccia più eleganti e amati: un raffinato cane da ferma britannico dal manto serico e screziato, dall’andatura fluida e dal carattere notoriamente gentile. Famoso per:
- Il manto “belton”: bianco finemente picchiettato e screziato di colore (blue belton, orange belton, ecc.)
- Le frange seriche: pelo lungo su orecchie, petto, ventre, zampe e coda
- La “ferma” elegante: individua la selvaggina e si blocca per segnalarla al cacciatore
- Il temperamento dolce: gentile, socievole e affettuoso, un vero “gentleman”
- L’energia da cane da lavoro: instancabile sul campo, ha bisogno di molto moto
- La popolarità in Italia: tra i cani da caccia più diffusi e apprezzati
Entra nel portale tra i cani da ferma, accanto al Weimaraner: con lui condivide la vocazione alla caccia “di ferma” (cercare la selvaggina e indicarla immobile), declinata però in uno stile più “britannico”, elegante e frangiato.
Classificazione e categoria
Il Setter Inglese è un Canis lupus familiaris, una razza britannica di cane da ferma, appartenente al gruppo dei setter. Fu perfezionato nel XIX secolo da allevatori come Edward Laverack e Purcell Llewellin, che ne fissarono le caratteristiche moderne. Nel portale è collocato tra i cani da ferma.
È utile distinguerlo dagli altri setter e cani da ferma:
- Il Setter Irlandese: di un caratteristico rosso mogano uniforme, senza il disegno screziato del Setter Inglese
- Il Setter Gordon: nero focato, più robusto
- Il Weimaraner (nel portale): altro cane da ferma, ma a pelo corto e dal manto grigio uniforme
- I pointer e i bracchi: cani da ferma di tipo diverso, generalmente a pelo corto e dal portamento più “scultoreo”
La combinazione di manto belton screziato + frange seriche + indole dolce rende il Setter Inglese inconfondibile tra i cani da ferma.
Etimologia: il termine “setter” deriva dall’inglese to set (“posizionarsi, accovacciarsi”), in riferimento all’antica abitudine di questi cani di abbassarsi a terra una volta individuata la selvaggina, in attesa del cacciatore; “inglese” indica l’origine britannica.
I parametri morfologici:
- Altezza al garrese: indicativamente 61-69 cm (i maschi più alti)
- Peso: indicativamente 20-36 kg
- Corporatura: media-grande, slanciata, elegante e armoniosa, da atleta resistente
La longevità: mediamente 11-14 anni con cure adeguate. Riproduzione: cucciolate di taglia normale; i piccoli nascono spesso quasi del tutto bianchi e sviluppano il disegno screziato con la crescita.
Habitat e distribuzione
Il Setter Inglese è una razza domestica: il suo “habitat” è la vita accanto all’uomo, come cane da caccia e da compagnia. Qualche nota su origine e diffusione:
- Origine: la Gran Bretagna, dove fu sviluppato come raffinato cane da ferma per la caccia agli uccelli
- Diffusione attuale: in tutto il mondo; in Italia in particolare è uno dei cani da caccia più diffusi e amati, oltre che un apprezzato cane da compagnia
L’ambiente ideale per questo cane:
- Spazi e tanto movimento: lunghe corse, passeggiate ed esercizio; mal sopporta la vita sedentaria
- Attività e stimoli: caccia, sport cinofili, gioco e ricerca lo mantengono equilibrato
- Compagnia e vita in famiglia: è un cane socievole, che ama stare con le persone
Nato come cane da ferma di campo, il Setter Inglese conserva un fortissimo istinto venatorio, un’andatura ampia ed efficiente e una straordinaria resistenza nella ricerca della selvaggina su terreni aperti. Questa eredità si traduce, anche nella vita quotidiana, in un cane che ha bisogno di muoversi molto e che dà il meglio con padroni attivi.
Stato: razza domestica ben affermata; non vi sono problemi di conservazione, ma è importante scegliere allevatori seri e valutare con onestà se si è in grado di soddisfare le sue elevate esigenze di esercizio.
Alimentazione
Il Setter Inglese è un cane atletico e attivo, e la sua alimentazione va calibrata di conseguenza. In generale:
- Dieta completa e bilanciata per cani attivi di taglia medio-grande, adeguata a età, peso e livello di attività
- Giusto apporto energetico e proteico, per sostenere muscolatura e resistenza, soprattutto nei soggetti da lavoro
- Crescita controllata nel cucciolo: come per tutti i cani di buona taglia, evitare una crescita troppo rapida
Accorgimenti pratici:
- Energia e moto: il fabbisogno calorico cambia molto tra un cane molto attivo in stagione di caccia e uno che vive una vita più tranquilla
- Mantenere il peso forma: il Setter deve restare asciutto e atletico
- Attenzione al torace profondo: come per altri cani di taglia, è prudente evitare esercizio intenso subito dopo i pasti
Caratteristica chiave: per un cane da lavoro così resistente, alimentazione ed esercizio vanno pensati insieme, adattando le razioni al reale livello di attività del singolo cane.
Caratteristiche fisiche
Il Setter Inglese è un cane di taglia media-grande, slanciato ed elegante, reso inconfondibile dal mantello. Caratteristiche fisiche:
Il manto “belton” — il tratto distintivo:
- Fondo bianco finemente picchiettato e screziato di colore
- Varietà di colore (belton): blue belton (nero), orange belton (arancio), lemon belton (limone), liver belton (fegato) e tricolore
- Pelo serico, lungo e frangiato su orecchie, petto, ventre, parte posteriore delle zampe e coda
La struttura:
- Corpo slanciato e armonioso, muscoloso ma elegante
- Andatura fluida ed elastica, di grande efficienza in campagna
- Coda portata in linea con il dorso, frangiata, agitata vivacemente in azione
Il volto:
- Testa nobile e asciutta, con orecchie pendenti e frangiate
- Sguardo dolce e gentile, che ben riflette il carattere
- Moderata perdita di pelo: le frange richiedono spazzolature regolari per evitare nodi
Carattere, curiosità e gestione
Il Setter Inglese è celebre per il suo temperamento dolce, gentile e socievole. È spesso descritto come un vero “gentleman” tra i cani: affettuoso con la famiglia, generalmente ottimo con i bambini e con altri cani, e poco incline all’aggressività. Sul campo, però, si trasforma in un cacciatore appassionato, instancabile e dall’istinto fortissimo: due anime, quella tranquilla di casa e quella ardente del lavoro.
Curiosità della “ferma” che dà il nome: il nome “setter” deriva dal verbo inglese to set. In origine, una volta fiutata la selvaggina, questi cani si abbassavano e si accovacciavano a terra (“set”), restando immobili per segnalarla al cacciatore, che poteva così avvicinarsi e gettare la rete o, più tardi, sparare. Da questo comportamento storico deriva il nome dell’intero gruppo dei setter.
Curiosità del manto “belton”: il caratteristico disegno screziato del Setter Inglese ha un nome tutto suo, “belton”, che deriverebbe da una località inglese cara a Edward Laverack, uno dei padri della razza. I diversi colori vengono indicati proprio con questo termine — blue belton, orange belton, lemon belton — ed è una delle firme inconfondibili della razza.
Curiosità dei due “padri” della razza: il Setter Inglese moderno è frutto soprattutto del lavoro di due allevatori britannici dell’Ottocento, Edward Laverack e Purcell Llewellin. Le loro linee di sangue hanno dato origine, rispettivamente, a un tipo più “da esposizione” e a uno più “da lavoro”, una distinzione che in parte si ritrova ancora oggi.
Curiosità del cucciolo che “si colora”: i cuccioli di Setter Inglese nascono spesso quasi completamente bianchi. Il caratteristico picchiettato e le screziature colorate del manto belton compaiono e si definiscono solo con la crescita, nelle prime settimane e mesi di vita. È un po’ come veder “emergere” gradualmente il disegno definitivo del mantello.
Curiosità del cane da caccia “nazionale”: in Italia il Setter Inglese è da generazioni uno dei cani da caccia più diffusi e amati, vera icona della caccia con il cane da ferma. Eleganza, naso eccezionale e stile di cerca lo hanno reso popolarissimo tra i cacciatori, ma anche tra chi cerca semplicemente un compagno dolce e sportivo.
Gestione pratica: il Setter Inglese ha bisogno di moltissimo esercizio (corsa, lunghe uscite, attività), di stimoli mentali, di compagnia e di una cura regolare del mantello frangiato (spazzolature per evitare nodi). Non è adatto a chi cerca un cane sedentario o a chi è spesso assente. A chi può offrirgli movimento e affetto, ricambia con dolcezza, fedeltà e un entusiasmo contagioso.
Pro
- Carattere dolce, gentile e socievole: un vero 'gentleman', ottimo in famiglia
- Elegantissimo, dal caratteristico e bellissimo manto 'belton'
- Intelligente e versatile: eccellente cane da caccia e da lavoro
- Molto amato e diffuso in Italia, con una lunga tradizione cinofila
Contro
- Energia altissima: NON adatto a chi cerca un cane tranquillo o è spesso fuori casa
- Forte istinto venatorio: ha bisogno di sfogo e di una guida adeguata
- Il mantello frangiato richiede spazzolature regolari per evitare nodi
- Soffre la solitudine e la mancanza di movimento: può diventare irrequieto



