Foto: Didier Descouens · CC BY-SA 4.0
Cactus vecchio
Cephalocereus senilis
Il cactus vecchio è un cactus colonnare messicano ricoperto da lunghi peli bianchi lanosi, che ricordano la chioma e la barba di un anziano.
Caratteristiche
Il cactus dalla chioma bianca
Il cactus vecchio (Cephalocereus senilis) è un cactus colonnare della famiglia delle Cactacee, celebre per l'aspetto inconfondibile: il fusto verde è avvolto da una fitta chioma di lunghi peli bianchi e lanosi, che gli conferiscono l'aria di un anziano dai capelli candidi. Da qui i nomi popolari — cactus vecchio, testa di vecchio, barba di vecchio. I peli non sono decorativi soltanto: proteggono la pianta dall'intenso sole del deserto e dagli sbalzi di temperatura. Sotto la lanugine si nascondono però spine aguzze.
Origine e habitat
È endemico del Messico centro-orientale, negli stati di Hidalgo e Veracruz, dove cresce su pendii rocciosi e aridi. In natura può diventare un'imponente colonna alta diversi metri, mentre in vaso resta molto più contenuto e cresce lentamente.
Coltivazione e cura
È uno dei cactus più amati come pianta ornamentale. Vuole pieno sole o luce intensa, un substrato minerale molto drenante e pochissima acqua: si annaffia con parsimonia in estate e si sospende quasi del tutto in inverno, quando teme il freddo e il gelo. Il ristagno idrico è la causa più comune di marciume. Per mantenere bianchi i peli è bene evitare di bagnarli dall'alto.
Curiosità
Fiorisce solo da adulto, in genere dopo molti anni, con fiori notturni che spuntano tra la lanugine. La grande diffusione in coltivazione ha ridotto la pressione sulle popolazioni selvatiche.
Conservazione
L'IUCN lo classifica in pericolo in natura, a causa dell'areale ristretto e della raccolta. Proprio la sua popolarità come pianta da collezione, però, ne ha favorito la moltiplicazione in coltivazione.
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Scarsa, tipica dei cactus: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole o luce molto intensa: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Molto drenante, minerale per cactacee. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Aspetto unico con la chioma bianca lanosa
- Molto resistente alla siccità
- Ampiamente coltivato, riduce la raccolta selvatica
Contro
- In pericolo in natura
- Marcisce con eccesso d'acqua
- Spine nascoste sotto i peli: da maneggiare con cautela



