Foto: No machine-readable author provided. NoahElhardt assumed (based on copyright claims). · CC BY-SA 2.5
Drosera biforcata
Drosera binata
La drosera biforcata è una pianta carnivora dalle lunghe foglie divise a forcella, coperte di tentacoli vischiosi che intrappolano gli insetti.
Caratteristiche
Foglie a forcella coperte di rugiada
La drosera biforcata è una grande pianta carnivora perenne della famiglia delle Droseracee, tra le più spettacolari del genere Drosera (le "rugiade del sole"). Il suo tratto distintivo sono le lunghe foglie erette, che possono superare i 60 cm, ripetutamente divise a forcella (dicotomiche): da qui il nome scientifico binata, "a coppie". Ogni foglia è coperta da fitti tentacoli rossastri, ciascuno con all'apice una goccia di muco appiccicoso che scintilla come rugiada.
Habitat e distribuzione
È originaria del sud-est dell'Australia e della Nuova Zelanda, dove cresce in torbiere, prati acquitrinosi e ambienti umidi e poveri di nutrienti.
Come cattura le prede
Le gocce vischiose all'apice dei tentacoli attirano e intrappolano gli insetti. Quando una preda resta incollata, i tentacoli circostanti si curvano lentamente verso di essa e talvolta la foglia stessa si arrotola, avvolgendo l'insetto. Gli enzimi digestivi sciolgono i tessuti della preda, da cui la pianta assorbe azoto e altri nutrienti scarsi nel terreno.
Coltivazione
È una delle drosere più facili e diffuse in coltivazione. Vuole pieno sole o luce molto intensa, un substrato povero e acido (torba di sfagno con sabbia o perlite) tenuto sempre umido, e annaffiature con sola acqua piovana o demineralizzata, per sottoirrigazione. Molte forme sono robuste e tollerano il gelo leggero.
Cura
Non va mai concimata come una pianta comune: cattura da sola gli insetti di cui ha bisogno. In casa può essere collocata su un davanzale luminoso o in un terrario. Non è tossica per persone o animali.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Molto elevata, substrato sempre umido: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole o luce molto intensa: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Povero e acido (torba di sfagno e sabbia). Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Foglie a forcella spettacolari e uniche
- Cattura naturalmente moscerini e insetti
- Una delle drosere più facili da coltivare
Contro
- Esigente: acqua pura e substrato senza calcare
- Non tollera terreni ricchi o concimati



