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Papavero orientale
Papaver orientale
Il papavero orientale è una perenne rustica dagli enormi fiori a coppa rosso-arancio, macchiati di nero alla base: un classico spettacolare dei giardini.
Caratteristiche
Grandi coppe di fuoco
Il papavero orientale è una vistosa pianta erbacea perenne della famiglia delle Papaveraceae. I suoi fiori sono tra i più grandi e appariscenti del giardino: ampie coppe di petali serici, spesso di un intenso rosso-arancio, con una macchia nera alla base e un ciuffo centrale di stami scuri. Le foglie sono ruvide e pelose, profondamente incise, riunite in una rosetta basale. Esistono numerose cultivar dai colori che spaziano dal bianco al rosa, all'albicocca, al rosso scarlatto.
Origine e habitat
È originaria del Caucaso, della Turchia nord-orientale e dell'Iran settentrionale, dove cresce in prati e pendii montani. È una pianta molto rustica, abituata a inverni freddi e a estati con periodi asciutti.
Coltivazione
Ama il pieno sole e un terreno fertile, profondo e ben drenato: teme soprattutto i ristagni idrici invernali. Fiorisce tra la tarda primavera e l'inizio dell'estate; dopo la fioritura il fogliame ingiallisce e la pianta entra in una fase di riposo estivo, per poi riprendere vegetazione in autunno. Per questo è utile abbinarla ad altre perenni che ne coprano il vuoto estivo.
Attenzione
Come molte Papaveraceae, contiene alcaloidi ed è tossica se ingerita; la linfa può irritare la pelle. Va tenuta lontano da bambini e animali che potrebbero masticarne le parti.
Cura
Richiede poche attenzioni una volta radicato. Si può propagare per talea di radice durante il riposo estivo. Dopo la fioritura, si taglia il fogliame ingiallito; la pianta è longeva e mal sopporta i trapianti, quindi conviene collocarla in una posizione definitiva.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Moderata, teme i ristagni: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Fertile, profondo e ben drenato. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Fiori enormi e spettacolari
- Perenne longeva e molto rustica
- Numerose cultivar di colori diversi
Contro
- Fogliame estivo che ingiallisce (riposo)
- Mal tollera i trapianti e i ristagni idrici



