Bucorvo meridionale
Bucorvus leadbeateri
Il bucorvo meridionale è il più grande dei bucerotidi al mondo: un imponente uccello nero delle savane africane, con la vistosa gola rossa e il grande becco.
Caratteristiche
Carattere
Terricolo, sociale e cooperativo; vive in gruppi familiari.
Alimentazione
Carnivoro: insetti, rane, serpenti, lucertole, piccoli vertebrati.
Il gigante nero della savana
Il bucorvo meridionale (Bucorvus leadbeateri) è il più grande rappresentante dell'ordine dei bucerotidi. Ha un piumaggio interamente nero, un grande becco robusto sormontato da un piccolo casco e vistose zone di pelle nuda rossa attorno agli occhi e sulla gola — di un rosso più intenso nei maschi. Pesa in genere fra 3,5 e 6 kg nei maschi. (Nota: il valore di massa riportato da Wikidata, 100,5 kg, è palesemente errato: si tratta di un uccello di pochi chilogrammi.) In volo mostra le remiganti bianche, ma passa gran parte del tempo a terra, camminando con lunghe zampe.
Habitat e distribuzione
Vive nelle savane, nelle praterie e nei boschi radi dell'Africa subsahariana meridionale, dal Kenya fino al Sudafrica. Preferisce ambienti aperti dove può camminare a lungo cercando prede, ma ha bisogno di grandi alberi con cavità in cui nidificare.
Comportamento e alimentazione
È un predatore terrestre e carnivoro: cattura insetti, rane, serpenti, lucertole, piccoli mammiferi e uccelli, che afferra e martella con il potente becco. Vive in gruppi familiari cooperativi guidati da una coppia dominante: gli altri membri aiutano a difendere il territorio e ad allevare i piccoli. La riproduzione è lentissima: una coppia alleva con successo un solo giovane ogni diversi anni.
Curiosità
Ha un richiamo profondo e cupo, quasi un rullo di tamburo, udibile a chilometri di distanza all'alba. In molte culture africane è considerato un uccello sacro o di buon auspicio, il che ha contribuito a proteggerlo localmente.
Conservazione
L'IUCN lo classifica come vulnerabile. La riproduzione estremamente lenta lo rende fragile: perdita di habitat, avvelenamenti, abbattimento dei grandi alberi da nido e persecuzioni ne minacciano le popolazioni, in calo in molte aree.
Pro
- Il più grande bucerotide del mondo
- Vita sociale cooperativa nei gruppi familiari
- Richiamo profondo udibile a grande distanza
Contro
- Specie vulnerabile in declino
- Riproduzione lentissima, un piccolo ogni più anni
- Dipende dai grandi alberi da nido



