Foto: Quartl · CC BY-SA 3.0
Bue muschiato
Ovibos moschatus
Il bue muschiato è un massiccio erbivoro dell'Artico, avvolto in un folto manto che sfiora il suolo e capace di affrontare gli inverni più estremi.
Caratteristiche
Carattere
Gregario, robusto, difensivo in gruppo
Alimentazione
Erbivora: erbe, muschi, licheni e arbusti della tundra
Un gigante lanoso della tundra
Il bue muschiato è un grande mammifero artico dall'aspetto massiccio, con spalle alte e corna ricurve che nei maschi si uniscono al centro della fronte formando un robusto scudo osseo. Il tratto più caratteristico è il manto: una folta pelliccia lunga fino a sfiorare il suolo, composta da lunghi peli esterni e da un sottopelo lanoso finissimo chiamato qiviut, tra le fibre naturali più calde al mondo. Nonostante il nome, non è imparentato con i buoi: appartiene alla sottofamiglia dei caprini, più vicino a capre e pecore.
Habitat e distribuzione
Vive nelle fredde tundre artiche di Canada e Groenlandia; è stato reintrodotto con successo in Alaska, Siberia, Norvegia e Svezia. Sopravvive in ambienti dove le temperature scendono ben sotto lo zero, nutrendosi di erbe, muschi, licheni e arbusti che raggiunge scavando la neve con gli zoccoli.
Comportamento
Vive in mandrie e ha sviluppato una celebre strategia difensiva: di fronte a un predatore, come il lupo, gli adulti si dispongono in cerchio con le corna rivolte verso l'esterno, proteggendo i piccoli al centro. Il nome deriva dall'odore muschiato emesso dai maschi durante il periodo degli amori, che serve ad attrarre le femmine.
Curiosità
Il qiviut, il sottopelo del bue muschiato, viene raccolto durante la muta primaverile ed è filato in pregiati filati, più caldi e leggeri della lana di pecora. Il nome scientifico Ovibos unisce le parole latine per "pecora" e "bue".
Conservazione
La specie è classificata a rischio minimo, con una popolazione complessiva stimata attorno ai 130.000 capi. Sopravvissuta all'ultima era glaciale, resta però sensibile ai cambiamenti climatici che alterano il fragile ecosistema artico.
Pro
- Adattamento straordinario al freddo estremo
- Sottopelo qiviut tra le fibre più calde al mondo
- Popolazione stabile e non minacciata
Contro
- Sensibile ai cambiamenti climatici artici
- I maschi in amore possono essere aggressivi



