Insetti

Farfalla monarca

Danaus plexippus

Arancione e nera come una vetrata, la farfalla monarca compie una delle migrazioni più incredibili del pianeta, un viaggio di migliaia di chilometri attraverso le generazioni.

Caratteristiche

Nome scientificoDanaus plexippus
TagliaMolto piccola
Energia4/5

Carattere

Farfalla diurna e migratrice straordinaria. I colori vivaci avvertono i predatori della sua tossicità; compie viaggi di migliaia di chilometri attraverso le generazioni.

Alimentazione

Gli adulti si nutrono di nettare; i bruchi si nutrono esclusivamente di asclepiade, da cui traggono le sostanze tossiche.

Una farfalla inconfondibile

La farfalla monarca è uno dei lepidotteri più celebri e riconoscibili al mondo. Le sue ali, di un intenso arancione attraversato da nervature nere e bordato di punti bianchi, sembrano una piccola vetrata. Questa colorazione vistosa non è casuale: è un avvertimento. Fin da bruco, la monarca si nutre delle foglie di una pianta chiamata asclepiade, che contiene sostanze tossiche. La farfalla le accumula nel corpo, diventando velenosa e sgradevole per i predatori, che imparano a evitarla.

La migrazione impossibile

Ciò che rende la monarca leggendaria è la sua straordinaria migrazione. Ogni anno, milioni di farfalle nordamericane percorrono migliaia di chilometri, dal Canada e dagli Stati Uniti fino a specifiche foreste di montagna in Messico, dove trascorrono l'inverno ammassate a milioni sugli alberi. Il viaggio è così lungo che nessuna singola farfalla lo completa in entrambi i sensi: il ritorno verso nord avviene attraverso più generazioni successive, ciascuna delle quali percorre un tratto del cammino.

Un mistero dell'orientamento

Come facciano le monarche a trovare, generazione dopo generazione, le stesse foreste messicane che i loro antenati non hanno mai visto è ancora in parte un mistero. Gli scienziati ritengono che usino una combinazione di 'bussola solare', orologio biologico interno e forse la percezione del campo magnetico terrestre. È una delle imprese di navigazione più straordinarie del mondo animale.

Ciclo vitale

La monarca attraversa le classiche fasi: uovo, bruco a strisce gialle, nere e bianche, crisalide dai riflessi dorati e infine farfalla adulta. Gli adulti si nutrono del nettare dei fiori, contribuendo all'impollinazione.

Conservazione

La farfalla monarca è classificata come specie vulnerabile. Le sue popolazioni migratrici sono in forte declino a causa della scomparsa dell'asclepiade, indispensabile ai bruchi, dell'uso di pesticidi, della distruzione delle foreste di svernamento in Messico e dei cambiamenti climatici. Piantare asclepiadi e fiori nettariferi ed evitare i pesticidi sono azioni concrete per aiutarla.

Domande frequenti

Perché la farfalla monarca è velenosa?
Da bruco si nutre di asclepiade, una pianta che contiene sostanze tossiche. La monarca le accumula nel corpo e le conserva da adulta, diventando sgradevole e velenosa per i predatori, che imparano a evitarla. I suoi colori vivaci sono un avvertimento.
Quanto è lunga la migrazione della monarca?
Migliaia di chilometri: le monarche nordamericane volano dal Canada e dagli Stati Uniti fino a specifiche foreste del Messico per svernare. Il viaggio è così lungo che il ritorno verso nord avviene attraverso più generazioni successive.
Come fanno le monarche a orientarsi?
È in parte ancora un mistero. Gli scienziati ritengono che usino una combinazione di 'bussola solare', orologio biologico interno e forse la percezione del campo magnetico terrestre, riuscendo a raggiungere foreste che non hanno mai visto.
Come si può aiutare la farfalla monarca?
Piantando asclepiadi, indispensabili ai suoi bruchi, e fiori ricchi di nettare per gli adulti, ed evitando i pesticidi. La protezione delle foreste di svernamento in Messico è altrettanto fondamentale per la sua sopravvivenza.

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