Pesci

Lupo di mare

Anarhichas lupus

Il lupo di mare è un pesce dei fondali dell'Atlantico settentrionale, dall'aspetto feroce e dai denti robusti capaci di frantumare gusci e conchiglie.

Caratteristiche

Nome scientificoAnarhichas lupus
Durata di vitaFino a 20 anni circa
TagliaLunghezza fino a 1,2–1,5 m
Energia2/5

Carattere

Bentonico, solitario, schivo

Alimentazione

Carnivora: ricci, molluschi, granchi e crostacei

Il pesce dai denti da frantumatore

Il lupo di mare, o pesce lupo, è un pesce osseo dal corpo allungato, quasi anguilliforme, che può raggiungere oltre un metro di lunghezza. Il suo aspetto è inconfondibile e un po' inquietante: una grande testa con mascelle potenti armate di denti robusti, alcuni conici e sporgenti come zanne, altri molariformi. Questa dentatura è un attrezzo perfetto per frantumare i gusci duri delle sue prede. La colorazione è grigio-brunastra o bluastra, con bande verticali più scure.

Habitat e distribuzione

Vive nei mari freddi dell'Atlantico settentrionale, dal Mare del Nord e dalle coste britanniche e norvegesi fino all'Islanda, alla Groenlandia meridionale e alle coste nordamericane. Frequenta i fondali rocciosi profondi, dove si rifugia in tane e anfratti.

Comportamento e alimentazione

È un predatore bentonico, cioè legato al fondale, e un cacciatore solitario. Si nutre soprattutto di invertebrati dal corpo duro: ricci di mare, molluschi, granchi e altri crostacei, che stritola con i denti robusti. Nonostante l'aspetto minaccioso, non rappresenta un pericolo per l'uomo e tende a restare nascosto.

Curiosità

Il lupo di mare produce nel proprio corpo una sorta di antigelo naturale che gli permette di sopravvivere nelle gelide acque atlantiche. I denti si consumano con l'uso e vengono sostituiti periodicamente. La sua carne bianca e soda è apprezzata in cucina.

Conservazione

La specie è oggetto di preoccupazione in diverse aree, soprattutto nelle acque statunitensi, dove le popolazioni sono in rapido calo per la pesca eccessiva e le catture accidentali. La sua crescita lenta e la fedeltà ai siti di riproduzione la rendono vulnerabile allo sfruttamento.

Pro

  • Denti potenti capaci di frantumare gusci
  • Antigelo naturale per le acque fredde
  • Innocuo per l'uomo nonostante l'aspetto

Contro

  • Crescita lenta e vulnerabile alla pesca
  • Popolazioni in calo in alcune aree

Domande frequenti

Perché ha denti così robusti?
I suoi denti conici e molariformi sono un attrezzo per frantumare i gusci duri delle prede: ricci di mare, molluschi e crostacei. Si consumano con l'uso e vengono sostituiti periodicamente.
È pericoloso per l'uomo?
No. Nonostante l'aspetto feroce e i denti impressionanti, è un pesce schivo e solitario che tende a nascondersi nelle tane del fondale e non attacca l'uomo.
Come sopravvive alle acque gelide?
Produce nel proprio corpo una sorta di antigelo naturale, proteine che impediscono al sangue di congelare, permettendogli di vivere nelle fredde acque dell'Atlantico settentrionale.
Dove vive?
Nei mari freddi dell'Atlantico settentrionale, sui fondali rocciosi profondi, dal Mare del Nord e dalla Norvegia fino a Islanda, Groenlandia e coste nordamericane.

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