Pesci

Squalo tappeto tassellato

Eucrossorhinus dasypogon

Squalo piatto e mimetico delle barriere coralline, lo squalo tappeto tassellato è ornato da una frangia di lembi cutanei ramificati che lo rendono invisibile.

Caratteristiche

Nome scientificoEucrossorhinus dasypogon
Pesofino a ~1,8 m di lunghezza
TagliaGrande, fino a circa 1,8 m
Energia1/5

Carattere

Notturno, sedentario, predatore d'agguato

Alimentazione

Carnivoro: pesci e crostacei della barriera

Uno squalo mascherato da tappeto

Lo squalo tappeto tassellato è un membro della famiglia degli squali tappeto dal corpo largo, appiattito e perfettamente aderente al fondale, che può raggiungere circa 1,8 metri di lunghezza. Il suo tratto più distintivo è una frangia di lembi di pelle ramificati che circonda l'intera testa e scende fino al mento, come una barba frastagliata. Uniti a un disegno intricato di macchie e reticolature, questi lembi lo rendono quasi indistinguibile dalla barriera corallina su cui riposa.

Habitat e distribuzione

Vive nelle barriere coralline poco profonde dell'Australia settentrionale, della Nuova Guinea e delle isole vicine, incluso il celebre arcipelago di Raja Ampat. Trascorre le ore diurne immobile, spesso rannicchiato in grotte e sotto le sporgenze del corallo.

Comportamento e caccia

È un predatore d'agguato: resta perfettamente immobile confondendosi con l'ambiente e attende che pesci e crostacei gli passino a tiro, per poi risucchiarli con una rapidità fulminea grazie alla bocca larga e ai denti aguzzi rivolti all'indietro. Alcuni osservatori ritengono che possa persino usare la punta della coda come esca. È attivo soprattutto di notte.

Curiosità

Nonostante l'aspetto placido, questo squalo può mordere se disturbato o calpestato dai sub, e la sua presa è tenace. In condizioni normali, però, è del tutto innocuo per l'uomo e preferisce restare nascosto.

Conservazione

L'IUCN classifica la specie come a rischio minimo. Essendo legata alle barriere coralline, risente comunque del degrado di questi habitat causato dal riscaldamento del mare e dalla pesca distruttiva.

Pro

  • Mimetismo straordinario con la frangia di lembi cutanei
  • Predatore d'agguato affascinante da osservare
  • Innocuo per l'uomo se non disturbato

Contro

  • Può mordere se calpestato o infastidito
  • Dipende dalla salute delle barriere coralline
  • Non è un animale da acquario domestico

Domande frequenti

Perché è chiamato "tassellato"?
Per la frangia di lembi di pelle ramificati che circonda la testa e scende sul mento come una barba, e per il disegno a mosaico di macchie che lo mimetizza sul corallo.
È pericoloso per l'uomo?
In condizioni normali è innocuo e resta nascosto. Può però mordere con presa tenace se viene calpestato o disturbato dai sub, quindi va lasciato in pace.
Come caccia?
È un predatore d'agguato: immobile e mimetizzato, aspetta che le prede gli si avvicinino e poi le risucchia con la bocca larga in una frazione di secondo.
Dove vive?
Nelle barriere coralline poco profonde dell'Australia settentrionale, della Nuova Guinea e delle isole vicine, come Raja Ampat, spesso nascosto in grotte e sotto le sporgenze.

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