Pesci

Pesce scatola giallo

Ostracion cubicus

Piccolo pesce di barriera dal corpo cubico e dal giallo brillante con puntini neri, il pesce scatola giallo secerne un muco tossico quando è minacciato.

Caratteristiche

Nome scientificoOstracion cubicus
TagliaPiccola, corpo cubico corazzato
Energia2/5

Carattere

Lento, solitario, dai movimenti ondeggianti

Alimentazione

Onnivoro: alghe, piccoli invertebrati, organismi del fondale

Un pesce a forma di dado

Il pesce scatola giallo deve il nome alla sua forma inconfondibile: il corpo è racchiuso in una robusta corazza ossea a sezione quadrangolare, tanto da sembrare un piccolo cubo. I giovani sono di un giallo acceso costellato di puntini neri, una livrea vivacissima che con l'età vira verso tonalità più spente, bluastre e brune. Le pinne sono piccole e traslucide, e il pesce si muove con un caratteristico volteggio ondeggiante anziché con lo scatto tipico degli altri pesci.

Habitat e distribuzione

È diffuso nelle barriere coralline dell'Oceano Indiano e Pacifico, dal Mar Rosso all'Africa orientale fino alle isole del Pacifico. Predilige lagune e zone riparate della barriera; i piccoli si nascondono spesso tra i rami dei coralli Acropora. Dal 2011 è stato segnalato anche nel Mediterraneo orientale, dove è probabilmente giunto attraverso il Canale di Suez.

Comportamento e difesa

La corazza rigida limita i movimenti ma offre un'ottima protezione. La sua arma più efficace, però, è chimica: quando è stressato o ferito, secerne dalla pelle un muco contenente una tossina (ostracitossina) capace di uccidere gli altri pesci nelle vicinanze — un rischio ben noto agli acquariofili, poiché in una vasca chiusa può avvelenare anche sé stesso. Si nutre di alghe, piccoli invertebrati e organismi del fondale.

Curiosità

La forma squadrata del pesce scatola ha ispirato progettisti automobilistici che ne hanno studiato l'aerodinamica per una concept car, credendo a lungo che fosse un modello di efficienza; studi successivi hanno però rivisto queste conclusioni. Resta un pesce dal fascino insolito, popolare nel commercio acquariologico ma difficile da mantenere.

Conservazione

La specie è comune e diffusa e non è considerata minacciata. Come tutti gli abitanti delle barriere, dipende però dalla salute degli ecosistemi corallini.

Pro

  • Forma cubica e livrea gialla inconfondibili
  • Corazza ossea protettiva e difesa chimica
  • Molto fotogenico sulla barriera

Contro

  • Muco tossico pericoloso per gli altri pesci in acquario
  • Difficile da mantenere in cattività
  • Dipende dalla salute delle barriere coralline

Domande frequenti

Perché ha la forma di un cubo?
Il corpo è racchiuso in una corazza ossea a sezione quadrangolare, formata da placche saldate: una struttura rigida che protegge il pesce ma ne limita i movimenti.
È vero che è tossico?
Sì. Quando è stressato o ferito secerne un muco contenente ostracitossina, capace di uccidere altri pesci vicini. In un acquario chiuso può avvelenare anche sé stesso.
I giovani sono diversi dagli adulti?
Sì. I giovani sono di un giallo brillante con puntini neri; con l'età i colori si attenuano e virano verso tonalità bluastre e brune.
Si può tenere in acquario?
È presente nel commercio acquariologico, ma è delicato e potenzialmente pericoloso per gli altri pesci a causa del muco tossico: è adatto solo ad acquariofili molto esperti.

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