Mammiferi

Panda rosso

Ailurus fulgens

Piccolo, rossiccio e dalla lunga coda anellata, il panda rosso vive tra le foreste di bambù dell'Himalaya: un animale schivo e affascinante, unico nel suo genere.

Caratteristiche

Nome scientificoAilurus fulgens
Peso3-6 kg
Durata di vita8-14 anni
TagliaPiccola
Energia3/5

Carattere

Schivo, solitario e arboricolo, attivo all'alba e al crepuscolo. Tranquillo e agile sugli alberi; dorme gran parte del giorno arrotolato con la coda intorno al corpo.

Alimentazione

Prevalentemente erbivoro: soprattutto bambù (foglie tenere), integrato con frutti, ghiande, radici, uova e occasionalmente piccoli animali.

Un animale unico

Il panda rosso è un piccolo mammifero, poco più grande di un gatto domestico, dall'aspetto delizioso e inconfondibile. Ha un folto manto rossiccio, il muso bianco con caratteristiche 'lacrime' scure che scendono dagli occhi, e una lunga coda folta ad anelli chiari e scuri, che usa come coperta per riscaldarsi e come bilanciere quando si arrampica. Vive nelle foreste di montagna temperate dell'Himalaya e della Cina sud-occidentale, tra i 2.000 e i 4.000 metri di quota.

Né panda né procione

Nonostante il nome e la dieta lo avvicinino al panda gigante, il panda rosso non è imparentato con esso, né è un procione o un orso. È l'unico rappresentante vivente della sua famiglia, un ramo a sé stante dell'albero evolutivo. Il nome 'panda' deriva anzi proprio da lui: fu scoperto e battezzato prima del panda gigante, che ne prese in seguito il nome.

Una vita a base di bambù

Come il panda gigante, il panda rosso si nutre in gran parte di bambù, in particolare delle foglie tenere. Il bambù è però un alimento povero di nutrienti e difficile da digerire, per cui l'animale deve mangiarne grandi quantità e conservare le energie. Integra la dieta con frutti, ghiande, radici, uova e occasionalmente piccoli animali. Possiede un 'falso pollice', un osso del polso allungato che lo aiuta ad afferrare i germogli di bambù.

Abitudini schive

Il panda rosso è un animale prevalentemente solitario, arboricolo e attivo soprattutto all'alba e al crepuscolo. Trascorre gran parte della giornata a dormire tra i rami, spesso arrotolato con la coda intorno al corpo. È agile e a proprio agio sugli alberi, dove trova cibo e riparo dai predatori.

Conservazione

Il panda rosso è classificato come specie in pericolo. Le sue popolazioni sono in declino a causa della distruzione e della frammentazione delle foreste di bambù, del bracconaggio e del commercio illegale. La sua conservazione dipende dalla protezione degli habitat montani himalayani, sempre più minacciati. È diventato un simbolo della conservazione di queste fragili foreste d'alta quota.

Domande frequenti

Il panda rosso è imparentato con il panda gigante?
No. Nonostante il nome e la dieta simili, non sono parenti stretti: il panda rosso è l'unico rappresentante vivente della sua famiglia, un ramo a sé dell'evoluzione. Il nome 'panda' deriva anzi da lui, che fu scoperto per primo.
Cosa mangia il panda rosso?
Si nutre in gran parte di bambù, in particolare delle foglie tenere, integrandolo con frutti, ghiande, radici, uova e occasionalmente piccoli animali. Poiché il bambù è povero di nutrienti, deve mangiarne molto e risparmiare energie.
Il panda rosso ha davvero un 'falso pollice'?
Sì. Possiede un osso del polso allungato che funziona come un pollice supplementare e lo aiuta ad afferrare i germogli e le foglie di bambù. È un adattamento simile a quello del panda gigante, sviluppato in modo indipendente.
Perché il panda rosso è in pericolo?
È classificato in pericolo. Le sue popolazioni sono in calo per la distruzione e la frammentazione delle foreste di bambù, il bracconaggio e il commercio illegale. La sua sopravvivenza dipende dalla protezione degli habitat montani himalayani.

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