Sengi dal dorso dorato

Foto: Joseph Smit · Public domain

Mammiferi

Sengi dal dorso dorato

Rhynchocyon chrysopygus

Piccolo mammifero dal muso a proboscide e da una vistosa groppa dorata, il sengi dal dorso dorato è il più grande dei toporagni elefante e vive solo sulle coste del Kenya.

Caratteristiche

Nome scientificoRhynchocyon chrysopygus
Peso≈ 540 g
Durata di vitafino a 5 anni
TagliaPiccola, corpo di circa 27 cm
Energia4/5

Carattere

Diurno, terricolo, monogamo, schivo

Alimentazione

Insettivoro: coleotteri, termiti, ragni, lombrichi

Non un toporagno, ma un afroterio

Nonostante il nome, il sengi dal dorso dorato non è imparentato con i toporagni: appartiene ai macroscelidi, un gruppo di afroteri che condividono l'antenato con elefanti, iraci e lamantini. Il suo tratto più vistoso è una groppa color oro brillante che spicca sul mantello scuro, forse un segnale che devia i morsi dei predatori verso la parte più robusta del corpo. Il muso si prolunga in una piccola proboscide flessibile, sempre in movimento, con cui esplora il suolo. Con un peso di circa 540 grammi è la specie più grande della sua famiglia.

(Nota: il valore di massa riportato da Wikidata, 80 kg, è palesemente errato per un animale di queste dimensioni; il peso reale è di poco superiore al mezzo chilo.)

Habitat e distribuzione

Vive in un lembo ristretto di foreste costiere del Kenya orientale e sud-orientale, in particolare nella foresta di Arabuko-Sokoke. Predilige i boschi chiusi con lettiera profonda di foglie, dove passa gran parte del tempo a frugare al suolo. L'areale è molto frammentato, il che rende la specie particolarmente vulnerabile.

Comportamento

È diurno e terricolo. Forma coppie monogame che durano tutta la vita: maschio e femmina condividono lo stesso territorio, ma conducono per lo più vite separate, riunendosi soprattutto per la riproduzione. Si nutre di invertebrati — coleotteri, termiti, ragni, lombrichi — che stana rovistando fra le foglie con il muso. Costruisce nidi di materiale vegetale sul terreno, che usa come rifugi per riposare e sfuggire ai predatori.

Curiosità

Quando avverte un pericolo, il sengi può battere ritmicamente la coda sulla lettiera per segnalare al predatore di essere stato individuato, scoraggiandone l'inseguimento; se costretto, fugge con scatti rapidissimi lungo sentieri che tiene sgombri. La femmina partorisce di norma un solo piccolo alla volta, più volte l'anno, e lo alleva senza l'aiuto del maschio.

Conservazione

L'IUCN classifica la specie come in pericolo (Endangered). Le minacce principali sono la distruzione e la frammentazione della foresta costiera e il disturbo del suo habitat. La tutela delle ultime foreste di Arabuko-Sokoke è cruciale per la sua sopravvivenza.

Pro

  • Il più grande dei toporagni elefante, dalla livrea inconfondibile
  • Legami di coppia monogami che durano tutta la vita
  • Comportamento antipredatorio insolito e affascinante

Contro

  • Areale minuscolo e frammentato, specie molto vulnerabile
  • In pericolo di estinzione per la perdita di foresta
  • Non è un animale da compagnia: esigenze selvatiche specifiche

Domande frequenti

Il sengi dal dorso dorato è un toporagno?
No. Il nome inganna: appartiene ai macroscelidi, afroteri imparentati alla lontana con elefanti, iraci e lamantini, non con i veri toporagni.
Perché ha la groppa dorata?
La macchia dorata sul posteriore potrebbe funzionare da bersaglio deviante, spingendo i predatori a mordere la parte più robusta e coriacea del corpo anziché zone vitali.
Dove vive?
Solo in una fascia ristretta di foreste costiere del Kenya orientale, soprattutto nella foresta di Arabuko-Sokoke. L'areale è piccolo e molto frammentato.
Vive in coppia?
Sì. Forma legami monogami che durano tutta la vita; i partner condividono il territorio ma conducono vite in gran parte indipendenti, riunendosi per la riproduzione.

Potrebbe interessarti