Protele
Proteles cristata
Simile a una piccola iena striata ma mite e insettivoro, il protele è un timido animale africano che si nutre quasi esclusivamente di termiti, catturandole con la lingua.
Caratteristiche
Carattere
Notturno, solitario, timido e mite
Alimentazione
Insettivoro: quasi esclusivamente termiti
Una iena che mangia insetti
Il protele è un mammifero africano imparentato con le iene, ma dall'indole e dalle abitudini completamente diverse. Ha un corpo slanciato, coperto da un pelo giallo-fulvo attraversato da alcune strisce scure verticali, e una vistosa criniera lungo il dorso che può rizzare per apparire più grande quando è spaventato. Rispetto alle iene vere e proprie è più piccolo e gracile, con una testa più affusolata e mascelle deboli: non è infatti un predatore di grandi prede, ma uno specialista di un cibo minuscolo.
Habitat e distribuzione
Vive nelle savane e nelle praterie aperte dell'Africa orientale e meridionale, in due popolazioni distinte separate geograficamente. Predilige le zone secche e cespugliose, ricche di termiti, la sua fonte di cibo quasi esclusiva. Trascorre il giorno nascosto in tane sotterranee, spesso scavate da altri animali, e diventa attivo di notte.
Comportamento e dieta
La caratteristica più straordinaria del protele è la sua alimentazione: si nutre quasi esclusivamente di termiti, in particolare di alcune specie che raccoglie dal suolo con la sua lingua larga e appiccicosa, ingerendone un numero enorme ogni notte. A differenza di altri mangiatori di formiche, non distrugge i termitai con gli artigli, ma si limita a raccogliere gli insetti in superficie, permettendo alle colonie di rigenerarsi. È un animale solitario e schivo, che di norma cerca il cibo da solo.
Curiosità
Il nome 'aardwolf', con cui è noto in molte lingue, significa 'lupo della terra' in afrikaans, un riferimento alle sue abitudini fossorie. Nonostante l'aspetto ricordi quello di una iena, il protele è un animale mite e innocuo, che di fronte al pericolo preferisce nascondersi o intimidire gonfiando la criniera piuttosto che combattere.
Conservazione
Il protele è classificato come specie a rischio minimo, con popolazioni nel complesso stabili. Tuttavia può risentire localmente dell'uso di pesticidi, che riducono le termiti di cui si nutre, e della persecuzione dovuta a errata identificazione con animali dannosi. La sua dieta specializzata lo rende un prezioso alleato nel controllo naturale delle termiti.
Pro
- Insolito insettivoro tra i parenti delle iene
- Prezioso controllore naturale delle termiti
- Mite e innocuo
- Popolazioni nel complesso stabili
Contro
- Dieta estremamente specializzata
- Sensibile ai pesticidi che riducono le termiti
- A volte perseguitato per errata identificazione



