Mammiferi

Protele

Proteles cristata

Simile a una piccola iena striata ma mite e insettivoro, il protele è un timido animale africano che si nutre quasi esclusivamente di termiti, catturandole con la lingua.

Caratteristiche

Nome scientificoProteles cristata
Peso7–10 kg
Durata di vitacirca 8-13 anni
TagliaMedia: corpo di circa 55-80 cm, più la coda
Energia2/5

Carattere

Notturno, solitario, timido e mite

Alimentazione

Insettivoro: quasi esclusivamente termiti

Una iena che mangia insetti

Il protele è un mammifero africano imparentato con le iene, ma dall'indole e dalle abitudini completamente diverse. Ha un corpo slanciato, coperto da un pelo giallo-fulvo attraversato da alcune strisce scure verticali, e una vistosa criniera lungo il dorso che può rizzare per apparire più grande quando è spaventato. Rispetto alle iene vere e proprie è più piccolo e gracile, con una testa più affusolata e mascelle deboli: non è infatti un predatore di grandi prede, ma uno specialista di un cibo minuscolo.

Habitat e distribuzione

Vive nelle savane e nelle praterie aperte dell'Africa orientale e meridionale, in due popolazioni distinte separate geograficamente. Predilige le zone secche e cespugliose, ricche di termiti, la sua fonte di cibo quasi esclusiva. Trascorre il giorno nascosto in tane sotterranee, spesso scavate da altri animali, e diventa attivo di notte.

Comportamento e dieta

La caratteristica più straordinaria del protele è la sua alimentazione: si nutre quasi esclusivamente di termiti, in particolare di alcune specie che raccoglie dal suolo con la sua lingua larga e appiccicosa, ingerendone un numero enorme ogni notte. A differenza di altri mangiatori di formiche, non distrugge i termitai con gli artigli, ma si limita a raccogliere gli insetti in superficie, permettendo alle colonie di rigenerarsi. È un animale solitario e schivo, che di norma cerca il cibo da solo.

Curiosità

Il nome 'aardwolf', con cui è noto in molte lingue, significa 'lupo della terra' in afrikaans, un riferimento alle sue abitudini fossorie. Nonostante l'aspetto ricordi quello di una iena, il protele è un animale mite e innocuo, che di fronte al pericolo preferisce nascondersi o intimidire gonfiando la criniera piuttosto che combattere.

Conservazione

Il protele è classificato come specie a rischio minimo, con popolazioni nel complesso stabili. Tuttavia può risentire localmente dell'uso di pesticidi, che riducono le termiti di cui si nutre, e della persecuzione dovuta a errata identificazione con animali dannosi. La sua dieta specializzata lo rende un prezioso alleato nel controllo naturale delle termiti.

Pro

  • Insolito insettivoro tra i parenti delle iene
  • Prezioso controllore naturale delle termiti
  • Mite e innocuo
  • Popolazioni nel complesso stabili

Contro

  • Dieta estremamente specializzata
  • Sensibile ai pesticidi che riducono le termiti
  • A volte perseguitato per errata identificazione

Domande frequenti

Il protele è una iena?
È imparentato con le iene, ma è molto diverso: più piccolo e gracile, con mascelle deboli, non è un predatore di grandi prede bensì uno specialista mangiatore di termiti. È mite e innocuo, al contrario delle iene vere e proprie.
Cosa mangia il protele?
Si nutre quasi esclusivamente di termiti, che raccoglie dal suolo con la sua lingua larga e appiccicosa, ingerendone un numero enorme ogni notte. Non distrugge i termitai, limitandosi a raccogliere gli insetti in superficie.
Perché è chiamato 'lupo della terra'?
Il nome 'aardwolf' significa 'lupo della terra' in afrikaans, un riferimento alle sue abitudini fossorie: trascorre infatti il giorno nascosto in tane sotterranee, uscendo di notte per cercare cibo.
Il protele è pericoloso?
No, è un animale mite e innocuo. Di fronte al pericolo preferisce nascondersi o intimidire gonfiando la criniera lungo il dorso per apparire più grande, piuttosto che combattere.

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