Rana rossa
Rana temporaria
L'anfibio più diffuso d'Europa: la rana rossa vive nei boschi e nei prati umidi e in primavera anima gli stagni con le sue deposizioni di uova.
Caratteristiche
Carattere
Terrestre e saltatrice, attiva al crepuscolo e di notte. Vive lontano dall'acqua gran parte dell'anno, tornandovi in primavera per riprodursi in massa.
Alimentazione
Carnivora: insetti, lombrichi, ragni e altri piccoli invertebrati; i girini si nutrono di alghe e detriti.
La rana dei nostri boschi
La rana rossa, o rana temporaria, è uno degli anfibi più comuni e diffusi d'Europa. Il colore varia dal bruno al rossastro, all'olivastro, spesso con macchie scure, il che le fornisce un'ottima mimetizzazione tra le foglie e il fango. Ha una caratteristica macchia scura dietro l'occhio e una corporatura robusta. A differenza delle raganelle, non ha dischi adesivi alle dita: è una rana terrestre e saltatrice, che si sposta con agili balzi.
Una vita tra terra e acqua
Per gran parte dell'anno la rana rossa vive lontano dall'acqua, nei boschi umidi, nei prati, lungo le siepi e nei giardini, dove caccia insetti, lombrichi, ragni e altri piccoli invertebrati. Torna all'acqua principalmente per la riproduzione. È attiva soprattutto al crepuscolo e di notte, e nei climi freddi trascorre l'inverno in una fase di riposo, rifugiandosi sotto la lettiera, nel fango o in tane.
La grande deposizione di primavera
Con le prime tepide giornate primaverili, spesso tutte insieme, le rane rosse raggiungono stagni e pozze per riprodursi. Le femmine depongono enormi masse gelatinose di uova, che galleggiano in ammassi ben visibili. Dalle uova nascono i girini, minuscole larve acquatiche con la coda e le branchie, che nel corso delle settimane si trasformano gradualmente: sviluppano le zampe, riassorbono la coda e alla fine escono dall'acqua come piccole rane pronte alla vita terrestre.
Un anello della catena alimentare
La rana rossa svolge un ruolo importante negli ecosistemi: da un lato controlla le popolazioni di insetti e invertebrati di cui si nutre, dall'altro rappresenta una preda fondamentale per numerosi predatori, dagli uccelli ai serpenti ai mammiferi. Le sue uova e i girini nutrono a loro volta molti animali acquatici.
Conservazione
La rana rossa è classificata a rischio minimo ed è ancora comune, ma come tutti gli anfibi è sensibile alla scomparsa delle zone umide, all'inquinamento delle acque e alle malattie. Mantenere stagni e pozze puliti, evitare i pesticidi e conservare i boschi umidi sono azioni importanti per proteggere questa e molte altre specie di anfibi.



