Anfibi

Rospo ostetrico

Alytes obstetricans

Piccolo anfibio europeo dalle abitudini uniche, il rospo ostetrico deve il nome al maschio, che porta le uova avvolte attorno alle zampe fino alla schiusa.

Caratteristiche

Nome scientificoAlytes obstetricans
TagliaPiccola, pochi centimetri
Energia2/5

Carattere

Notturno, terricolo, schivo; padre premuroso

Alimentazione

Insettivoro: insetti e piccoli invertebrati

Un padre premuroso

Il rospo ostetrico è un piccolo anfibio tozzo, lungo pochi centimetri, dalla pelle grigio-brunastra ricoperta di piccole verruche e con grandi occhi dalla pupilla verticale. Il suo nome deriva da un comportamento riproduttivo straordinario e raro nel mondo degli anfibi: dopo l'accoppiamento è il maschio a occuparsi delle uova. Le femmine depongono i cordoni di uova che i maschi si avvolgono attorno alle zampe posteriori, portandoli con sé per settimane, sulla terraferma, fino al momento della schiusa.

Habitat e distribuzione

Vive in Europa occidentale, dal Portogallo e dalla Spagna fino a Belgio, Francia, Germania, Svizzera e alcune zone del Regno Unito. Frequenta ambienti vari — colline, pietraie, giardini, cave — purché vi siano pozze o piccole raccolte d'acqua per la fase larvale e nascondigli umidi dove ripararsi di giorno.

Comportamento e cure parentali

È notturno e terricolo. Il maschio, portando le uova, le protegge dai predatori acquatici e dai funghi, mantenendole umide; quando i girini sono pronti, si reca in acqua e li rilascia. Il canto del maschio è un fischio flautato e ripetuto, simile al suono di un piccolo campanello, che risuona nelle sere di primavera ed estate. Si nutre di insetti e altri piccoli invertebrati.

Curiosità

Le cure paterne dell'alite hanno affascinato gli studiosi fin dall'Ottocento. Il caso divenne celebre in biologia per una controversia scientifica legata all'ereditarietà dei caratteri, oggi superata. Nonostante le dimensioni ridotte, il rospo ostetrico può vivere diversi anni.

Conservazione

L'IUCN classifica la specie come a rischio minimo, ma alcune popolazioni sono in declino a causa della perdita di zone umide, dell'inquinamento e di malattie fungine che colpiscono gli anfibi.

Pro

  • Cure parentali maschili uniche tra gli anfibi
  • Canto flautato caratteristico
  • Longevo nonostante le piccole dimensioni

Contro

  • In declino localmente per perdita di habitat
  • Sensibile all'inquinamento e alle malattie fungine
  • Non è un anfibio da terrario per principianti

Domande frequenti

Perché si chiama "ostetrico"?
Perché è il maschio a prendersi cura delle uova: se le avvolge attorno alle zampe posteriori e le porta con sé per settimane, fino a quando i girini sono pronti a schiudersi.
Dove porta le uova il maschio?
Sulla terraferma, avvolte attorno alle zampe. Le mantiene umide e le protegge dai predatori; solo alla schiusa entra in acqua per rilasciare i girini.
Che verso fa?
Il maschio emette un fischio flautato e ripetuto, simile a un campanellino, che si sente nelle sere di primavera ed estate.
È una specie minacciata?
È classificato a rischio minimo, ma alcune popolazioni sono in calo per la perdita di zone umide, l'inquinamento e le malattie fungine degli anfibi.

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