Uccelli

Scricciolo

Troglodytes troglodytes

Lo scricciolo è uno degli uccelli più piccoli d'Europa: un batuffolo bruno dalla coda ritta all'insù e un canto sorprendentemente potente per la sua taglia.

Caratteristiche

Nome scientificoTroglodytes troglodytes
Peso8–13 g
Durata di vita2–3 anni
TagliaMinuscola, 9–10 cm
Energia5/5

Carattere

Vivace, irrequieto, schivo ma canoro

Alimentazione

Insettivoro: ragni, insetti, larve e uova

Descrizione

Lo scricciolo, chiamato anche reattino, è un minuscolo passeriforme della famiglia dei Troglodytidae, lungo appena 9–10 cm e pesante pochi grammi. Ha un corpo tondeggiante e compatto, di un bruno-rossiccio finemente barrato di scuro, un becco sottile e leggermente ricurvo, e soprattutto la corta coda spesso tenuta ritta all'insù, che lo rende inconfondibile. Maschio e femmina si somigliano.

Habitat e distribuzione

È diffuso in gran parte d'Europa, Nordafrica e Asia. Frequenta boschi con sottobosco fitto, siepi, giardini, muretti e pietraie, ovunque ci siano anfratti in cui infilarsi. Ama gli angoli riparati e ombrosi, dove sguscia tra i rami bassi e la vegetazione come un topolino.

Comportamento

È un uccello vivacissimo e sempre in movimento, che perlustra il fitto della vegetazione a caccia di ragni e insetti. Nonostante la taglia minuta, il maschio ha un canto lungo, squillante e potentissimo, sproporzionato rispetto al corpo. Costruisce nidi a forma di palla con un'entrata laterale; il maschio ne prepara diversi, e la femmina sceglie in quale deporre le uova. Nelle notti fredde più scriccioli si ammassano nello stesso rifugio per scaldarsi.

Comportamento e curiosità

Il suo nome scientifico, Troglodytes ("che abita nelle caverne"), allude all'abitudine di infilarsi in cavità e anfratti. In molte tradizioni europee lo scricciolo è considerato il "re degli uccelli": una favola narra che vinse la gara per volare più in alto nascondendosi tra le penne dell'aquila e spiccando il volo all'ultimo istante.

Conservazione

È una specie comune e diffusa, classificata a rischio minimo. Le popolazioni possono però calare bruscamente dopo gli inverni molto rigidi, per poi riprendersi in fretta grazie all'elevato numero di nidiate.

Pro

  • Presente tutto l'anno anche nei giardini
  • Canto potente e riconoscibile
  • Utile: si nutre di insetti e ragni

Contro

  • Difficile da osservare, sta nel fitto
  • Soffre molto gli inverni rigidi
  • Vita media breve

Domande frequenti

Quanto è piccolo lo scricciolo?
È uno degli uccelli più piccoli d'Europa: lungo 9–10 cm e pesante appena 8–13 grammi, poco più di una moneta. Solo i regoli sono ancora più minuti.
Perché tiene la coda dritta?
La corta coda tenuta ritta all'insù è la sua posa tipica e uno dei tratti che lo rendono subito riconoscibile mentre sguscia tra rami e siepi.
Com'è il suo canto?
Sorprendentemente potente per la taglia: una serie lunga, veloce e squillante di note e trilli. Il maschio canta con vigore in ogni stagione, anche d'inverno.
Dove nidifica?
Costruisce un nido a palla con entrata laterale, nascosto tra la vegetazione, in cavità o dietro l'edera. Il maschio ne prepara diversi e la femmina sceglie quello in cui deporre le uova.

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