Serpente proboscide

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Rettili

Serpente proboscide

Acrochordus javanicus

Serpente acquatico del Sud-est asiatico dalla pelle molle e cascante come una manica troppo larga, il serpente proboscide cattura i pesci grazie alle scaglie ruvide.

Caratteristiche

Nome scientificoAcrochordus javanicus
TagliaGrande serpente acquatico, corpo tozzo
Energia1/5

Carattere

Notturno, sedentario, quasi interamente acquatico

Alimentazione

Carnivoro: pesci afferrati in agguato

Un serpente vestito di una pelle troppo larga

Il serpente proboscide, o acrocordo di Giava, è un serpente acquatico dall'aspetto inconfondibile: il corpo è grosso e la pelle appare molle, grinzosa e cascante, come se l'animale indossasse un abito di diverse taglie troppo grande. Questa pelle è ricoperta di piccole scaglie appuntite e ruvide, simili alla superficie di una lima o di una raspa, da cui gli altri nomi comuni di "serpente lima" e "serpente verrucoso". È un serpente non velenoso e appartiene a una famiglia arcaica di serpenti interamente acquatici.

Habitat e distribuzione

Vive nelle acque dolci e salmastre del Sud-est asiatico e dell'Indonesia, tra fiumi, estuari, lagune e paludi. È talmente adattato alla vita acquatica da essere quasi impotente sulla terraferma, dove si muove a fatica.

Comportamento e caccia

È notturno e sedentario, un predatore d'agguato che passa gran parte del tempo immerso, respirando solo di tanto in tanto in superficie. Si nutre di pesci, che afferra e trattiene avvolgendoli con le spire: proprio la pelle ruvida e le scaglie appuntite gli danno una presa salda su prede viscide e scivolose che altrimenti sfuggirebbero. È viviparo e partorisce piccoli già formati.

Curiosità

La pelle rugosa un tempo era usata per ricavarne cuoio. Il serpente proboscide è talvolta tenuto come animale da terrario esotico, ma è delicato: richiede una vasca d'acqua ampia e ben curata e non tollera la manipolazione.

Conservazione

L'IUCN classifica la specie come a rischio minimo. La raccolta per la pelle e per il commercio di animali da terrario, oltre alla perdita di zone umide, possono comunque incidere localmente sulle popolazioni.

Pro

  • Pelle ruvida e cascante unica tra i serpenti
  • Straordinario adattamento alla vita acquatica
  • Non velenoso

Contro

  • Quasi impotente sulla terraferma
  • Delicato in terrario, non tollera la manipolazione
  • Dipende dalle zone umide

Domande frequenti

Perché la pelle è così cascante?
La pelle molle e grinzosa, coperta di scaglie appuntite e ruvide, migliora la presa sui pesci viscidi: avvolgendoli, il serpente li trattiene con sicurezza grazie all'attrito.
È velenoso?
No. Appartiene a una famiglia di serpenti acquatici non velenosi. Uccide le prede trattenendole con le spire e la pelle ruvida, non con il veleno.
Può vivere sulla terraferma?
Quasi no. È talmente adattato all'acqua da muoversi a grande fatica all'asciutto, dove risulta pressoché impotente.
Si può tenere in terrario?
È talvolta tenuto come animale esotico, ma è delicato: richiede una vasca d'acqua ampia e ben curata e non tollera di essere maneggiato.

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