Mammiferi

Tasso

Meles meles

Ingegnere del sottosuolo e abitante notturno dei boschi europei: il tasso scava gallerie che possono durare generazioni, eppure lo si incontra di rado.

Caratteristiche

Nome scientificoMeles meles
Peso10-16 kg
Durata di vita6-14 anni
TagliaMedia
Energia3/5

Carattere

Riservato e prudente, di abitudini notturne. Vive in gruppi familiari ma evita l'uomo; se messo alle strette sa difendersi con vigore grazie alla mole e agli artigli.

Alimentazione

Onnivoro: lombrichi in gran parte, poi insetti, piccoli mammiferi, radici, frutta e ghiande secondo la stagione.

Un mustelide fuori dagli schemi

Il tasso appartiene alla stessa famiglia di donnole, faine e lontre, i mustelidi, ma non gli somiglia affatto. Dove i parenti sono agili e slanciati, lui è tozzo, basso sulle zampe, costruito per la forza più che per la velocità. Il muso bianco attraversato da due bande nere che partono dal naso e inglobano gli occhi è inconfondibile: nessun altro animale europeo porta questa maschera.

Le zampe anteriori terminano con artigli robusti e leggermente ricurvi, veri e propri attrezzi da scavo. È con questi che il tasso plasma l'ambiente in cui vive.

La tana, un'opera collettiva

Il cuore della vita del tasso è la tana, che i naturalisti chiamano con il termine inglese sett. Non è una semplice buca, ma un complesso di gallerie e camere che può estendersi per decine di metri e ospitare più individui. Le tane più grandi vengono ampliate e riutilizzate per generazioni, tanto che alcune sono probabilmente più antiche delle case coloniche che le circondano. Il tasso è meticoloso: cambia regolarmente il materiale del giaciglio e mantiene latrine separate a distanza dall'ingresso.

Cosa mangia

A dispetto della classificazione tra i carnivori, il tasso è un onnivoro dai gusti larghi. I lombrichi costituiscono spesso la parte più consistente della dieta, integrati da insetti, piccoli mammiferi, radici, frutta e ghiande. Questa versatilità gli permette di adattarsi tanto ai boschi quanto ai margini coltivati, dove trova cibo in abbondanza.

Vita notturna e sociale

Il tasso esce dalla tana al crepuscolo e trascorre la notte in cerca di cibo lungo percorsi abituali. Vive in gruppi familiari che condividono il territorio e la tana, ma cerca il nutrimento in solitudine. Nelle regioni più fredde riduce l'attività durante l'inverno senza cadere in un vero letargo.

Conservazione

Su scala continentale il tasso gode di buona salute ed è classificato a rischio minimo, con popolazioni ampie e stabili. In molti paesi, Italia compresa, è specie protetta. Le minacce principali non vengono dalla scarsità ma dagli incontri con l'uomo: gli investimenti stradali sono una causa di morte rilevante, e in alcune aree la distruzione delle tane resta un problema.

Domande frequenti

Il tasso è pericoloso?
No, in condizioni normali evita l'uomo e fugge. Come molti animali selvatici può difendersi se accerchiato o se percepisce una minaccia ai piccoli, ma non cerca il confronto e gli incontri ravvicinati sono rari.
Dove vive il tasso?
Predilige boschi di latifoglie e zone con terreno facile da scavare, spesso ai margini di aree coltivate. Il fulcro del suo territorio è la tana, un sistema di gallerie che può essere usato per generazioni.
Il tasso va in letargo?
Non un vero letargo. Nelle regioni fredde riduce l'attività nei mesi invernali e può restare nella tana per periodi prolungati, ma si risveglia e continua a nutrirsi quando le condizioni lo permettono.
Di cosa si nutre il tasso?
È onnivoro e opportunista. I lombrichi rappresentano spesso la voce principale della dieta, affiancati da insetti, piccoli animali, radici e frutta a seconda di ciò che il territorio offre.

Potrebbe interessarti