Foto: Julie Anne Workman · CC BY-SA 3.0
Sorbo montano
Aria edulis
Il sorbo montano è un piccolo albero delle Rosacee dalle foglie bianco-lanose di sotto, fiori bianchi a primavera e grappoli di frutti rossi in autunno.
Caratteristiche
Descrizione
Il sorbo montano, detto anche farinaccio, è un piccolo albero deciduo della famiglia delle Rosacee, alto in genere da 6 a 15 metri. Il tratto più riconoscibile sono le foglie: ovali, con margine dentato, di un verde opaco sopra e ricoperte di sotto da una fitta peluria bianco-argentea, che al vento fa brillare tutta la chioma. In primavera porta corimbi di piccoli fiori bianchi; in autunno maturano grappoli di frutti tondeggianti, dal rosso all'arancio.
Habitat e distribuzione
È diffuso in gran parte dell'Europa, soprattutto sulle colline e in montagna. Predilige i suoli calcarei, ben drenati e assolati, e cresce nei boschi luminosi, ai margini delle radure e sui pendii rocciosi, spesso in compagnia di faggi e querce. È una specie robusta e frugale.
Coltivazione
È un albero ornamentale apprezzato per il fogliame argentato e i frutti autunnali, adatto anche ai giardini piccoli per la crescita lenta e la taglia contenuta. Vuole pieno sole o mezz'ombra e sopporta bene la siccità, i terreni poveri e calcarei, l'inquinamento urbano e il freddo. Una volta radicato richiede pochissime cure.
Frutti e usi
I frutti sono commestibili: aspri e allappanti quando sono appena maturi, diventano dolci e farinosi dopo le prime gelate o lasciati ammezzire, e un tempo si usavano per marmellate e distillati. Sono molto graditi agli uccelli, che ne disperdono i semi.
Curiosità
Il nome inglese "whitebeam" ("trave bianca") e quello italiano "farinaccio" alludono entrambi alla pagina inferiore bianca e farinosa delle foglie. La specie, a lungo classificata come Sorbus aria, oggi è collocata da molti botanici nel genere Aria.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Scarsa, tollera la siccità: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Pieno sole o mezz'ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Calcareo, ben drenato, anche povero. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Fogliame argentato molto decorativo
- Frugale: tollera siccità, calcare e freddo
- Frutti graditi agli uccelli, taglia contenuta
Contro
- Crescita lenta
- Frutti aspri finché non ammezziscono
- Non ama i terreni pesanti e ristagnanti



