Foto: mr_capgras · CC BY 4.0
Anguilla europea
Anguilla anguilla
Serpentina e misteriosa, l'anguilla compie uno dei viaggi più incredibili del mondo animale: migliaia di chilometri fino al Mar dei Sargassi per riprodursi e morire.
Caratteristiche
Carattere
Notturna, schiva e migratrice. Predatore solitario nelle acque interne; compie un'unica, straordinaria migrazione riproduttiva verso il mare al termine della vita.
Alimentazione
Carnivora: invertebrati, crostacei, piccoli pesci e anfibi, cacciati soprattutto di notte.
Un pesce dal corpo di serpente
L'anguilla europea è un pesce dal corpo lungo e cilindrico, simile a un serpente, ricoperto di una pelle liscia e viscida in cui le squame sono minute e quasi invisibili. Le pinne dorsale, caudale e anale sono fuse in un'unica lunga pinna che corre lungo il corpo. Il colore cambia con l'età e la fase della vita: dal verde-bruno degli individui che vivono nelle acque interne all'argenteo di quelli pronti a migrare verso il mare.
La sua biologia è rimasta un mistero per secoli: nessuno riusciva a trovarne le uova, e solo in tempi relativamente recenti se ne è compreso lo straordinario ciclo vitale.
Un viaggio incredibile
L'anguilla europea è un pesce catadromo: vive in acqua dolce ma si riproduce in mare. E non in un mare qualsiasi: tutte le anguille europee migrano per migliaia di chilometri attraverso l'Atlantico fino al Mar dei Sargassi, un'area dell'oceano al largo dei Caraibi, dove si riproducono e muoiono. Le minuscole larve, trasparenti e a forma di foglia, compiono il viaggio inverso, trasportate dalle correnti fino alle coste europee, dove risalgono fiumi e canali per crescere.
Le fasi della vita
Il ciclo dell'anguilla attraversa forme così diverse che un tempo erano ritenute specie distinte. Le larve si trasformano in ceche, minuscole anguille trasparenti che raggiungono le acque interne; qui diventano anguille gialle, la lunga fase di crescita; infine, dopo molti anni, si trasformano in anguille argentine, pronte per il grande viaggio di ritorno verso il mare. È un predatore notturno che si nutre di invertebrati, pesci e anfibi.
Un declino drammatico
Ciò che rende oggi l'anguilla una specie di grande interesse per la conservazione è il suo crollo. È classificata come in pericolo critico: le popolazioni sono diminuite in modo drammatico negli ultimi decenni. Le cause sono molteplici e intrecciate: gli sbarramenti che impediscono la migrazione, l'inquinamento, la pesca eccessiva, i parassiti e i cambiamenti nelle correnti oceaniche.
Conservazione
La tutela dell'anguilla è complessa proprio per il suo ciclo vitale transoceanico, che rende necessaria una collaborazione internazionale. Sono in atto misure per ridurre la pesca, ripristinare la continuità dei fiumi e proteggere gli habitat, ma il recupero di questa specie affascinante e minacciata resta una sfida aperta.



