Bilby maggiore

Foto: Dcoetzee · Public domain

Mammiferi

Bilby maggiore

Macrotis lagotis

Con le lunghe orecchie da coniglio, il muso appuntito e la coda crestata, il bilby maggiore è un piccolo marsupiale scavatore, simbolo notturno dei deserti australiani.

Caratteristiche

Nome scientificoMacrotis lagotis
Peso1–2,4 kg
TagliaPiccola: taglia simile a quella di un coniglio
Energia3/5

Carattere

Notturno, solitario, gran scavatore

Alimentazione

Onnivoro: insetti, semi, frutti, bulbi e funghi

Un marsupiale dalle orecchie da coniglio

Il bilby maggiore è il più grande dei bandicoot, un gruppo di marsupiali australiani, e ha un aspetto inconfondibile. Le sue orecchie sono lunghe e sottili, molto simili a quelle di un coniglio, e gli servono anche a disperdere il calore. Il muso è affusolato e appuntito, adatto a frugare nel terreno, mentre la pelliccia è soffice e di un colore grigio-azzurro con sfumature marroncine. La coda è lunga, bianca e nera, con una caratteristica cresta di peli. Gli arti anteriori sono robusti e dotati di forti artigli, strumenti perfetti per scavare.

Habitat e distribuzione

È un abitante dei deserti e delle zone aride dell'Australia. Un tempo diffuso in gran parte del continente, oggi la sua presenza è ridotta ad alcune aree del nord-ovest e del centro. Vive in profonde tane che scava nel terreno, spesso a spirale, in cui trascorre le ore diurne al riparo dal caldo e dai predatori.

Comportamento e alimentazione

Il bilby è notturno: esce dalla tana con il buio per cercare cibo. È onnivoro e si nutre di insetti, semi, frutti, bulbi e funghi, che individua grazie al suo eccellente olfatto e all'udito acuto, poi dissotterra scavando con gli artigli. Scavando in continuazione, contribuisce a rimescolare e arieggiare il suolo, svolgendo un ruolo utile per l'ecosistema del deserto.

Conservazione e curiosità

Il bilby maggiore è classificato come specie vulnerabile: la perdita di habitat, le malattie e soprattutto i predatori introdotti dall'uomo, come volpi e gatti, ne hanno ridotto drasticamente le popolazioni. In Australia è diventato un simbolo della conservazione, tanto che in alcune tradizioni pasquali il 'coniglio di Pasqua' è sostituito dal 'bilby di Pasqua', per sensibilizzare sulla sua tutela.

Pro

  • Aspetto inconfondibile con orecchie da coniglio
  • Ottimo scavatore, arieggia il suolo
  • Olfatto e udito eccellenti
  • Simbolo della conservazione australiana

Contro

  • Specie vulnerabile
  • Minacciato da volpi e gatti introdotti
  • Areale molto ridotto rispetto al passato

Domande frequenti

Il bilby è un coniglio?
No, nonostante le lunghe orecchie che ricordano quelle di un coniglio, il bilby è un marsupiale, il più grande dei bandicoot. Come tutti i marsupiali, la femmina alleva i piccoli in un marsupio, che nel bilby è rivolto all'indietro per non riempirsi di terra mentre scava.
A cosa servono le grandi orecchie?
Oltre a garantirgli un udito acuto, molto utile per la caccia notturna e per percepire i predatori, le lunghe orecchie aiutano a disperdere il calore corporeo, un vantaggio importante per vivere nei caldi deserti australiani.
Cosa mangia il bilby?
È onnivoro: si nutre di insetti, semi, frutti, bulbi e funghi. Li individua grazie all'ottimo olfatto e all'udito, poi li dissotterra scavando con i robusti artigli delle zampe anteriori.
Cos'è il 'bilby di Pasqua'?
In Australia, per sensibilizzare sulla protezione di questa specie vulnerabile, in alcune tradizioni pasquali il classico 'coniglio di Pasqua' viene sostituito dal 'bilby di Pasqua'. È un modo per promuovere la conservazione di un animale nativo minacciato.

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