Uccelli

Capovaccaio

Neophron percnopterus

Il capovaccaio è un piccolo avvoltoio bianco e nero del Vecchio Mondo, celebre per usare pietre come strumenti per rompere le uova di struzzo.

Caratteristiche

Nome scientificoNeophron percnopterus
Pesocirca 1,6–2,4 kg
TagliaPiccolo avvoltoio; apertura alare circa 1,5–1,7 m
Energia2/5

Carattere

Opportunista e ingegnoso; usa strumenti per aprire le uova.

Alimentazione

Spazzino opportunista: carogne, piccoli animali, uova, rifiuti.

Il piccolo avvoltoio che usa strumenti

Il capovaccaio (Neophron percnopterus) è un piccolo avvoltoio del Vecchio Mondo, unica specie del genere Neophron. Ha un piumaggio prevalentemente bianco sporco, con le remiganti nere, il volto nudo di un giallo acceso e un ciuffo di penne scarmigliate sul capo. In volo è inconfondibile per il disegno contrastante bianco-nero del sottoala e per la coda a forma di cuneo. Pesa in genere fra 1,6 e 2,4 kg. (Nota: il valore di massa riportato da Wikidata, 94 kg, è palesemente errato: è un uccello di pochi chilogrammi.)

Habitat e distribuzione

Occupa un areale vastissimo, dalla Penisola Iberica e dal Nord Africa fino all'Asia occidentale e all'India. Frequenta ambienti aperti, aridi e collinari, dove veleggia sfruttando le correnti termiche nelle ore più calde.

Comportamento e alimentazione

Si nutre soprattutto di carogne, ma è un opportunista: cattura anche piccoli mammiferi, uccelli e rettili, e mangia rifiuti organici e uova. È celebre per un raro comportamento di uso di strumenti: per aprire le grandi e resistenti uova di struzzo, afferra un sasso col becco e lo lancia ripetutamente sull'uovo finché non si rompe.

Curiosità

Nell'antico Egitto era considerato un uccello sacro, protetto e associato alla dea Nekhbet; il soprannome inglese "gallina del faraone" ne ricorda la reverenza. Nutrendosi di carcasse e rifiuti, svolge un prezioso servizio di "pulizia" dell'ambiente.

Conservazione

L'IUCN lo classifica in pericolo. Le popolazioni sono in forte declino a causa dell'avvelenamento (compresi i farmaci veterinari nelle carcasse), dei bocconi tossici, delle collisioni con infrastrutture e della riduzione del cibo disponibile.

Pro

  • Usa pietre come strumenti (raro tra gli uccelli)
  • Prezioso spazzino che ripulisce l'ambiente
  • Areale vastissimo tra tre continenti

Contro

  • In pericolo di estinzione
  • Molto sensibile ad avvelenamenti e bocconi tossici
  • Popolazioni in forte declino

Domande frequenti

È vero che il capovaccaio usa strumenti?
Sì: per rompere le grandi uova di struzzo, dalla scorza troppo dura per il becco, afferra un sasso e lo lancia ripetutamente sull'uovo finché non si spacca. È uno dei rari casi di uso di strumenti tra gli uccelli.
Perché era sacro nell'antico Egitto?
Era protetto e associato alla dea Nekhbet, tanto che in inglese è ancora chiamato "gallina del faraone". Nutrendosi di carcasse contribuiva anche all'igiene degli insediamenti.
Perché è in pericolo?
Soprattutto per l'avvelenamento — anche indiretto, tramite farmaci veterinari o bocconi tossici presenti nelle carcasse — oltre che per le collisioni con infrastrutture e la riduzione del cibo disponibile.

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