Mammiferi

Capriolo d'acqua

Hydropotes inermis

Piccolo cervo asiatico privo di corna ma dotato di lunghe zanne, il capriolo d'acqua vive tra i canneti e i fiumi ed è soprannominato "cervo vampiro".

Caratteristiche

Nome scientificoHydropotes inermis
TagliaPiccolo cervo, corpo tozzo
Energia3/5

Carattere

Solitario, crepuscolare, timido; buon nuotatore

Alimentazione

Erbivoro: erbe, canne, germogli, piante acquatiche

Il cervo con le zanne

Il capriolo d'acqua è un piccolo cervide dall'aspetto insolito. A differenza di quasi tutti gli altri cervi, i maschi non portano corna: al loro posto sfoggiano due lunghi canini superiori a forma di zanna, che sporgono dalla bocca come piccole sciabole e sono usati nei combattimenti tra rivali. Proprio queste zanne gli sono valse il soprannome di "cervo vampiro". Il corpo è tozzo, il pelo bruno-fulvo, gli occhi grandi e le orecchie arrotondate gli danno un'aria da peluche.

Habitat e distribuzione

È originario della Corea e della Cina orientale, dove vive nelle zone umide: canneti, sponde di fiumi, paludi e prati allagati. È un abile nuotatore e non teme l'acqua, da cui il nome. Popolazioni introdotte vivono allo stato libero anche in Gran Bretagna e in Francia.

Comportamento e riproduzione

È solitario e prevalentemente crepuscolare, timido e sfuggente. Si nutre di erbe, canne, germogli e piante acquatiche. Una particolarità lo distingue dagli altri cervi: la femmina può partorire più piccoli per volta, a volte fino a cinque o sei, un tasso riproduttivo insolitamente alto per un cervide.

Curiosità

Nonostante il nome e alcune somiglianze, non è imparentato con i cervi muschiati asiatici: le analisi genetiche lo collocano vicino al capriolo europeo. Le zanne dei maschi sono mobili e possono essere ritratte leggermente quando si nutrono.

Conservazione

L'IUCN classifica la specie come vulnerabile: nel suo areale nativo è minacciata dalla caccia e dalla perdita delle zone umide. Paradossalmente, le popolazioni introdotte in Europa sono in aumento e ospitano una quota significativa della specie mondiale.

Pro

  • Lunghe zanne al posto delle corna, uniche
  • Abile nuotatore delle zone umide
  • Alto tasso riproduttivo per un cervo

Contro

  • Vulnerabile nell'areale nativo
  • Dipende dalle zone umide, in declino
  • Non è un animale da compagnia: cervide selvatico

Domande frequenti

Perché è chiamato "cervo vampiro"?
Perché i maschi, invece delle corna, hanno due lunghi canini superiori a forma di zanna che sporgono dalla bocca. Non sono per succhiare sangue, ma armi per i duelli.
Ha le corna?
No. È uno dei pochissimi cervi in cui i maschi non sviluppano corna; usano invece le zanne nei combattimenti tra rivali.
È imparentato con i cervi muschiati?
No. Nonostante alcune somiglianze, le analisi genetiche lo collocano vicino al capriolo europeo, non ai cervi muschiati asiatici.
È una specie minacciata?
Sì, è classificato vulnerabile dall'IUCN nel suo areale nativo per la caccia e la perdita di zone umide, anche se le popolazioni introdotte in Europa aumentano.

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