Mammiferi

Ornitorinco

Ornithorhynchus anatinus

Con il becco d'anatra, le zampe palmate e le uova, l'ornitorinco è uno degli animali più bizzarri del pianeta: un mammifero che sembra assemblato da pezzi diversi.

Caratteristiche

Nome scientificoOrnithorhynchus anatinus
Peso0,7-2,4 kg
Durata di vita15-20 anni
TagliaPiccola
Energia3/5

Carattere

Schivo, solitario e prevalentemente crepuscolare o notturno. Caccia sott'acqua usando l'elettrorecezione; i maschi possiedono uno sperone velenoso usato nei combattimenti.

Alimentazione

Carnivoro: vermi, larve di insetto, piccoli crostacei e molluschi, cercati sul fondale dei fiumi.

L'animale impossibile

L'ornitorinco è così strano che, quando i primi esemplari giunsero in Europa, gli scienziati sospettarono uno scherzo, un animale cucito insieme da parti diverse. Ha il corpo tozzo ricoperto di una fitta pelliccia impermeabile, un becco piatto simile a quello di un'anatra ma morbido e sensibile, zampe palmate e una coda larga da castoro. Vive nei fiumi e nei corsi d'acqua dell'Australia orientale ed è uno dei pochissimi mammiferi al mondo a deporre uova.

Un mammifero che depone le uova

L'ornitorinco appartiene a un antichissimo gruppo di mammiferi, i monotremi, che si riproducono deponendo uova invece di partorire piccoli vivi. La femmina cova le uova e, una volta schiuse, allatta i piccoli. Ma anche l'allattamento è insolito: l'ornitorinco non ha capezzoli, e il latte trasuda dalla pelle, dove i piccoli lo leccano. Sono caratteristiche che lo collegano a stadi molto antichi dell'evoluzione dei mammiferi.

Un cacciatore elettrico

L'ornitorinco caccia sott'acqua, dove chiude occhi, orecchie e narici. Come fa a trovare le prede al buio e con i sensi principali disattivati? Grazie a un'abilità straordinaria: il suo becco è dotato di recettori che rilevano i deboli campi elettrici prodotti dai muscoli delle prede. Con questa elettrorecezione individua vermi, larve e piccoli crostacei nel fango del fondale, muovendo il becco da un lato all'altro come un metal detector vivente.

Un mammifero velenoso

Un'altra rarità: l'ornitorinco è tra i pochissimi mammiferi velenosi. I maschi possiedono uno sperone sulle zampe posteriori collegato a una ghiandola che produce veleno, usato soprattutto nei combattimenti tra maschi durante la stagione riproduttiva. Per l'uomo non è letale, ma può causare un dolore intenso e prolungato.

Conservazione

L'ornitorinco è classificato come prossimo alla minaccia. Dipende strettamente da corsi d'acqua puliti e integri, minacciati dalla siccità, dagli incendi, dall'inquinamento e dalle alterazioni dei fiumi. La sua conservazione è legata alla tutela degli ambienti acquatici australiani, di cui è un simbolo unico e insostituibile.

Domande frequenti

L'ornitorinco è davvero un mammifero se depone le uova?
Sì. Appartiene ai monotremi, un antichissimo gruppo di mammiferi che si riproducono deponendo uova. È comunque un mammifero a tutti gli effetti: ha il pelo, è a sangue caldo e allatta i piccoli, anche se in modo insolito, senza capezzoli.
Come caccia l'ornitorinco al buio?
Sott'acqua chiude occhi, orecchie e narici e si affida all'elettrorecezione: il suo becco rileva i deboli campi elettrici prodotti dai muscoli delle prede, permettendogli di trovarle nel fango come un metal detector vivente.
È vero che l'ornitorinco è velenoso?
Sì, è uno dei pochissimi mammiferi velenosi. I maschi hanno uno sperone sulle zampe posteriori collegato a una ghiandola velenifera, usato nei combattimenti tra maschi. Per l'uomo non è letale, ma può causare un dolore intenso e duraturo.
Dove vive l'ornitorinco?
Nei fiumi e nei corsi d'acqua dolce dell'Australia orientale e della Tasmania. Scava tane lungo le rive e trascorre gran parte del tempo in acqua, dove caccia. Dipende da corsi d'acqua puliti e integri.

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