Anfibi

Rana gigante del Titicaca

Telmatobius culeus

Anfibio interamente acquatico e in pericolo, la rana gigante del Titicaca respira attraverso la pelle a pieghe che le pende attorno al corpo come un mantello troppo largo.

Caratteristiche

Nome scientificoTelmatobius culeus
TagliaGrande rana interamente acquatica
Energia2/5

Carattere

Acquatica, sedentaria, dalla pelle a pieghe

Alimentazione

Carnivora: anfipodi, lumache, girini, piccoli pesci

La rana che respira con la pelle

La rana gigante del Titicaca è uno degli anfibi più insoliti al mondo. Vive interamente in acqua e ha una caratteristica sorprendente: la pelle è enormemente ripiegata e le pende attorno al corpo in ampie falde molli, come un mantello di parecchie taglie troppo grande. Questa livrea, un po' comica, le è valsa il soprannome scherzoso di "rana scroto". Le pieghe non sono un vezzo estetico ma un adattamento vitale: aumentano la superficie della pelle, permettendole di assorbire ossigeno direttamente dall'acqua senza dover risalire a respirare in superficie.

Habitat e distribuzione

È endemica del bacino del lago Titicaca, il grande lago d'alta quota tra Perù e Bolivia, e delle acque collegate. Vive sui fondali freddi e poveri di ossigeno di questo lago andino, a oltre 3800 metri di altitudine, dove pochi altri anfibi potrebbero sopravvivere.

Comportamento e adattamenti

Per far fronte alla scarsità di ossigeno, oltre alla pelle a pieghe possiede globuli rossi piccoli e numerosi e un metabolismo lento. Spesso la si vede compiere una serie di flessioni sul fondo, come piccoli piegamenti, per muovere l'acqua attorno al corpo e aumentare lo scambio di gas. Si nutre di anfipodi, lumache, girini, piccoli pesci e insetti acquatici.

Curiosità

È una delle rane più grandi al mondo tra quelle interamente acquatiche. Purtroppo è oggetto di raccolta per essere frullata in un "succo di rana", ritenuto erroneamente tonificante nella medicina popolare andina — una pratica che, insieme all'inquinamento, la sta spingendo verso l'estinzione.

Conservazione

L'IUCN classifica la specie come in pericolo (Endangered). Le minacce principali sono l'inquinamento del lago, la raccolta per il consumo, le specie ittiche introdotte e le malattie. Programmi di riproduzione in cattività cercano di salvarla.

Pro

  • Respira dall'acqua grazie alla pelle a pieghe
  • Straordinario adattamento all'alta quota
  • Tra le rane acquatiche più grandi al mondo

Contro

  • In pericolo di estinzione
  • Minacciata da inquinamento e raccolta per il consumo
  • Dipende dalle acque fredde e pulite del Titicaca

Domande frequenti

Perché ha la pelle così cascante?
Le pieghe aumentano la superficie della pelle e le permettono di assorbire ossigeno direttamente dall'acqua: così può respirare restando sempre immersa, senza salire in superficie.
Perché è chiamata "rana scroto"?
È un soprannome scherzoso dovuto proprio alla pelle molle e ripiegata che le pende attorno al corpo. Il nome comune corretto è rana gigante del Titicaca.
Dove vive?
È endemica del lago Titicaca, tra Perù e Bolivia, a oltre 3800 metri di quota, sui fondali freddi e poveri di ossigeno del lago.
Perché è minacciata?
È in pericolo per l'inquinamento del lago, la raccolta per farne un "succo" ritenuto tonificante, i pesci introdotti e le malattie.

Potrebbe interessarti