Foto: jean pierre Hamon (14) · CC BY-SA 3.0
Sfinge della vite
Deilephila elpenor
Elegante falena eurasiatica dai colori rosa e verde oliva, la sfinge della vite ha un bruco che imita un serpente per spaventare i predatori.
Caratteristiche
Carattere
Notturna/crepuscolare, dal volo stazionario
Alimentazione
Adulto: nettare. Bruco: epilobio, vite e altre piante
Una falena dai colori sgargianti
La sfinge della vite è una delle falene più belle e riconoscibili d'Europa. Il corpo e le ali combinano un vivace rosa magenta con il verde oliva, in un disegno che sembra dipinto. Appartiene alla famiglia degli sfingidi, gli "sphinx moths", noti per il corpo robusto e affusolato e per il volo potente. Come molti membri di questa famiglia, è capace di restare sospesa in volo stazionario davanti ai fiori, un po' come un colibrì, mentre suge il nettare con la lunga spirotromba.
Habitat e distribuzione
È diffusa in gran parte dell'Eurasia, dall'Europa centrale fino all'Asia, ed è stata introdotta anche in Nord America. Frequenta ambienti vari — radure, giardini, incolti e persino aree urbane — dove abbondano le piante nutrici del bruco.
Il bruco che imita un serpente
Il bruco è la vera star: grosso, di colore bruno-grigiastro, porta sul davanti del corpo due grandi macchie tondeggianti simili a occhi. Quando è minacciato, ritrae la testa e gonfia la parte anteriore, che assume l'aspetto della testa di un serpente pronto a colpire. Questo bluff, unito ai finti occhi, mette in fuga molti predatori. Si nutre soprattutto di epilobio e di piante rampicanti, tra cui la vite, da cui il nome.
Curiosità
Il nome inglese, "elephant hawk moth", deriva dalla forma del bruco, che ricorda una piccola proboscide d'elefante. L'adulto è attivo al crepuscolo e di notte, quando visita i fiori profumati. La sfinge della vite ha inoltre una vista notturna a colori eccezionale.
Conservazione
È una specie comune e diffusa, non considerata minacciata. Come per molti insetti, la perdita di habitat e l'uso di pesticidi possono comunque incidere localmente.
Pro
- Colori rosa e oliva tra i più belli fra le falene
- Bruco spettacolare che imita un serpente
- Comune e diffusa, anche nei giardini
Contro
- Il bruco può spogliare le piante ornamentali preferite
- Attiva solo al crepuscolo e di notte
- Sensibile a pesticidi e perdita di habitat



