Insetti

Vanessa dell'ortica

Aglais urticae

La vanessa dell'ortica è una farfalla comune dai colori arancio e nero, tra le prime a comparire in primavera dopo aver svernato da adulta.

Caratteristiche

Nome scientificoAglais urticae
TagliaApertura alare 40–55 mm
Energia3/5

Carattere

Diurna, vivace, amante del sole

Alimentazione

Adulti: nettare; bruchi: ortica

Descrizione

La vanessa dell'ortica è una farfalla diurna di taglia media della famiglia dei ninfalidi, dai colori vivaci e inconfondibili. La pagina superiore delle ali è di un caldo arancione, bordata da una fila di lunule azzurre su fondo scuro, con macchie nere e gialle verso il margine anteriore. La pagina inferiore, invece, è bruno-scura e mimetica: ad ali chiuse la farfalla si confonde con la corteccia o le foglie secche.

Habitat e distribuzione

È diffusa in gran parte dell'Eurasia, dalla pianura fino alle alte quote montane. Frequenta ambienti aperti e fioriti: prati, giardini, margini di strade, radure e zone antropizzate, ovunque siano presenti fiori da cui suggere il nettare e ortiche per la riproduzione.

Ciclo vitale

Le femmine depongono le uova in gruppi sulle foglie di ortica comune, di cui si nutrono i bruchi, gregari e neri. È una delle farfalle che svernano allo stadio adulto: gli adulti cercano rifugio in cavità di alberi, soffitte e ripostigli, per poi ricomparire tra i primi al risveglio primaverile.

Comportamento e curiosità

Gli adulti si nutrono del nettare di molti fiori e amano scaldarsi al sole ad ali spiegate. Nei climi più caldi possono compiere due generazioni all'anno. La vanessa dell'ortica è la farfalla nazionale della Danimarca.

Conservazione

È una specie comune e diffusa, ma come tutte le farfalle di prato beneficia della presenza di aree fiorite e di ortiche non trattate. La perdita di questi ambienti e l'uso di pesticidi possono ridurne localmente le popolazioni.

Pro

  • Colori vivaci e inconfondibili
  • Tra le prime farfalle a comparire in primavera
  • Impollinatrice utile dei prati fioriti

Contro

  • Dipende dall'ortica per i bruchi
  • Sensibile all'uso di pesticidi
  • Può risentire della perdita di aree fiorite

Domande frequenti

Perché si chiama vanessa dell'ortica?
Il nome deriva dalla pianta nutrice dei bruchi: l'ortica comune. Le femmine depongono le uova in gruppi sulle sue foglie, di cui le larve si nutrono voracemente prima di trasformarsi in crisalide.
È vero che sverna da adulta?
Sì, è una delle farfalle che passano l'inverno allo stadio adulto, rifugiandosi in luoghi riparati come cavità di alberi, soffitte e legnaie. Per questo è tra le prime a rivedersi in primavera.
Perché le ali chiuse sono così scure?
La pagina inferiore delle ali è bruna e mimetica: ad ali chiuse la farfalla si confonde con la corteccia o le foglie secche, sfuggendo ai predatori. Ad ali aperte mostra invece i vivaci colori.
Come attirarla in giardino?
Piantando fiori ricchi di nettare e lasciando qualche angolo con ortiche non trattate si offrono cibo agli adulti e piante nutrici ai bruchi, favorendone la presenza.

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