Cumino dei prati: coltivazione e usi del carvi
Aromatiche

Cumino dei prati: coltivazione e usi del carvi

Carum carvi

Coltivazione del cumino dei prati (Carum carvi): erba biennale dai semi aromatici. Pieno sole, terreno calcareo drenante, rustico al gelo.

Caratteristiche

Nome scientificoCarum carvi
Altezza30-60 cm
Esposizionepieno sole
Acquamedia
Terrenodrenante calcareo
Tossicitànon tossica
Crescitalenta
Temperatura-20 a 28 °C
FiorituraMag, Giu
IrrigazioneAnnaffia con regolarità il primo anno per favorire le radici; il secondo riduci, lasciando asciugare il terreno tra un'irrigazione e l'altra.

Il cumino dei prati (Carum carvi), o carvi, è un’erba aromatica biennale dai semi dal sapore caldo e leggermente anisato, usati per pane di segale, crauti, formaggi e liquori. Cresce al pieno sole su terreno calcareo ben drenato e resiste bene al freddo. Il primo anno forma le foglie, il secondo fiorisce e produce i semi.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico media: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige pieno sole: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: drenante calcareo. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra cumino dei prati e cumino?
Il cumino dei prati (Carum carvi) ha semi più dolci e anisati ed è rustico al gelo, mentre il cumino (Cuminum cyminum) è più intenso e ama il caldo: sono due piante diverse.
Quando si raccolgono i semi del carvi?
Si raccolgono il secondo anno, a inizio estate, quando le ombrelle ingialliscono: taglia gli steli e falli essiccare a testa in giù per recuperare i semi.

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