Finocchiella
Myrrhis odorata
La finocchiella è un'erba aromatica perenne dal delicato profumo di anice, con foglie piumose e semi commestibili usati come dolcificante naturale.
Caratteristiche
L'erba che sa di anice
La finocchiella, o mirride odorosa, è una robusta erba aromatica perenne della famiglia delle Apiacee, la stessa del finocchio, dell'aneto e del prezzemolo. È l'unica specie del genere Myrrhis. Forma un ampio cespuglio di foltissime foglie piumose, finemente divise, di un verde chiaro, che ricordano quelle della felce. In tarda primavera produce ampi ombrelli di piccoli fiori bianchi, seguiti da lunghi semi neri e lucidi. Tutta la pianta emana un intenso e dolce profumo di anice.
Origine e habitat
È diffusa in gran parte dell'Europa, dove cresce in prati freschi, radure boschive e lungo i corsi d'acqua, in montagna e collina. Predilige le posizioni fresche e i suoli umidi e fertili.
Usi in cucina
Ogni parte della pianta è commestibile e dolce. Le foglie tenere si usano fresche in insalate, salse e frittate; i semi immaturi, teneri e croccanti, sono un piacevole spuntino dal gusto anice-liquirizia. Il suo dolce naturale la rende utile per ridurre lo zucchero nella cottura della frutta acidula, come il rabarbaro. La radice è anch'essa commestibile.
Coltivazione
È facile da coltivare e molto rustica. Predilige la mezz'ombra e un terreno fresco, profondo e fertile. Resiste bene a inverni rigidi ed è una delle prime erbe a rispuntare a fine inverno. È amata dagli impollinatori quando è in fiore e si autosemina con facilità.
Cura
Richiede poche attenzioni: annaffiature regolari per mantenere fresco il terreno. Ha una lunga radice fittonante e mal sopporta i trapianti da adulta, quindi conviene collocarla in posizione definitiva. È del tutto sicura, non tossica.
Stagionalità della fioritura
Consigli pratici
Fabbisogno idrico Moderata, ama i suoli freschi: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.
Predilige Mezz'ombra o mezz'ombra luminosa: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.
Terreno consigliato: Fertile, fresco, profondo e ben drenato. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.
Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.
Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.
Pro
- Foglie e semi dolci dal profumo di anice
- Dolcificante naturale per la frutta acidula
- Rustica, perenne e amata dagli impollinatori
Contro
- Mal sopporta i trapianti da adulta
- Può autoseminarsi abbondantemente



