Santoreggia: come coltivare l aromatica delle alte quote
Aromatiche

Santoreggia: come coltivare l aromatica delle alte quote

Satureja montana

Coltivare la santoreggia: aromatica perenne dei terreni calcarei. Sapore piccante simile al pepe, perfetta per legumi e cucina mediterranea.

Caratteristiche

Nome scientificoSatureja montana
Altezza20-40 cm
Esposizionepieno sole
Acquabassa
Terrenocalcareo drenante
Tossicitànon tossica
Crescitalenta
Temperatura-15 a 30 °C
FiorituraLug, Ago, Set
IrrigazioneAnnaffia raramente, solo in lunghi periodi di siccità: la santoreggia ama i terreni asciutti.

La santoreggia montana è un’aromatica perenne mediterranea dalle foglioline minute e dal sapore intenso simile al pepe. Cresce vigorosa in pieno sole su terreni calcarei drenanti, anche aridi, resistendo al freddo intenso. Tradizionalmente usata per insaporire legumi, carni e formaggi della cucina italiana.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico bassa: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige pieno sole: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: calcareo drenante. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Domande frequenti

Come si usa la santoreggia in cucina?
Le foglie hanno un sapore piccante e leggermente pepato: si usano per insaporire legumi (fagioli, lenticchie), carni alla griglia, formaggi freschi e liquori digestivi.
Quando raccogliere la santoreggia?
Raccogli i rametti durante l'estate, da giugno a settembre, prima della fioritura per il massimo aroma. Essicca legandoli in mazzetti all'ombra.

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