Aromatiche

Tragoselino maggiore

Pimpinella major

Il tragoselino maggiore è un'erbacea perenne dei prati europei, dai delicati ombrelli di fiori bianco-rosati e dalla radice aromatica usata in erboristeria.

Caratteristiche

Nome scientificoPimpinella major
Altezza50–150 cm
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
AcquaModerata, ama i prati freschi
TerrenoFertile, fresco e ben drenato, anche calcareo
TossicitàNon tossica, radice usata in erboristeria
CrescitaPerenne, vigorosa
TemperaturaMolto rustica, resiste al gelo
FiorituraPiena estate (fiori rosati o bianchi)
IrrigazioneOccasionale, poco esigente

Ombrelli di fiori nei prati

Il tragoselino maggiore è una robusta pianta erbacea perenne della famiglia delle Apiacee, la stessa del finocchio, dell'anice e della carota. Ha fusti eretti, cavi e angolosi, alti anche oltre un metro, e foglie divise in foglioline dentate. I piccoli fiori, riuniti in ampi ombrelli composti, sono di solito rosati, talvolta bianchi, e compaiono in piena estate. Tutta la pianta emana un odore aromatico caratteristico.

Habitat e distribuzione

È diffusa in gran parte dell'Europa, dove cresce nei prati freschi, ai margini dei boschi, lungo le siepi e nei pascoli montani. Predilige i suoli fertili e ben drenati, anche calcarei, in posizioni soleggiate o a mezz'ombra.

Usi e tradizione

La radice del tragoselino è da tempo impiegata nella tradizione erboristica, apprezzata per il sapore aromatico e piccante. Le sue proprietà sono affini a quelle del tragoselino minore, e in passato la pianta era usata come rimedio popolare e come aromatizzante. Il suo forte odore, ricordato in alcune lingue come simile all'incenso, le viene attribuito anche un effetto repellente per gli insetti.

Coltivazione

È facile da coltivare in giardino, dove trova posto nei prati fioriti e nei giardini naturalistici. Vuole pieno sole o mezz'ombra e un terreno fresco e fertile. È molto rustica, resiste bene al gelo e, una volta radicata, richiede poche attenzioni. I suoi fiori sono utili agli impollinatori.

Cura

Richiede annaffiature occasionali e nessuna cura particolare. Si può propagare per seme o per divisione del cespo. Non è tossica ed è del tutto sicura in giardino.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Moderata, ama i prati freschi: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Pieno sole o mezz'ombra: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Fertile, fresco e ben drenato, anche calcareo. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Ombrelli di fiori utili agli impollinatori
  • Radice aromatica usata in erboristeria
  • Rustica e facile nei giardini naturalistici

Contro

  • Fiori poco vistosi rispetto alle ornamentali
  • Può diffondersi per autosemina

Domande frequenti

Che pianta è il tragoselino maggiore?
È un'erbacea perenne dei prati europei, della famiglia delle Apiacee, la stessa di finocchio e anice. Ha fusti cavi e ombrelli di piccoli fiori rosati o bianchi, e tutta la pianta è aromatica.
Si usa in erboristeria?
Sì. La radice, dal sapore aromatico e piccante, è da tempo usata nella tradizione erboristica, con proprietà affini a quelle del tragoselino minore, sia come rimedio popolare sia come aromatizzante.
Dove cresce?
In gran parte d'Europa, nei prati freschi, ai margini dei boschi e nei pascoli montani, su terreni fertili e ben drenati, in pieno sole o a mezz'ombra.
È facile da coltivare?
Sì. È molto rustica, resiste al gelo e, una volta radicata, richiede poche attenzioni. È adatta ai prati fioriti e ai giardini per la fauna.

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