Mammiferi

Istrice indiano

Hystrix indica

L'istrice indiano è un grosso roditore notturno dell'Asia meridionale, protetto da lunghi aculei bianchi e neri che solleva quando è minacciato.

Caratteristiche

Nome scientificoHystrix indica
Peso11–18 kg (fino a 23 kg)
Durata di vita12–20 anni
TagliaCorpo 60–80 cm, più la coda
Energia2/5

Carattere

Notturno, schivo, tranquillo se non minacciato

Alimentazione

Erbivora: radici, tuberi, bulbi, frutti e cortecce

Il roditore corazzato di aculei

L'istrice indiano è uno dei più grandi roditori del Vecchio Mondo, con un corpo tozzo lungo 60–80 cm e un peso che può superare i 15 chilogrammi. La sua caratteristica più evidente sono i lunghi aculei, in realtà peli modificati e induriti, striati di bianco e nero, che ricoprono il dorso e la coda. Sul capo e sul collo porta una cresta di setole erette. Gli aculei della coda sono cavi e, agitati, producono un caratteristico crepitio di avvertimento.

Habitat e distribuzione

Vive in gran parte dell'Asia meridionale e del Medio Oriente, dall'India e dallo Sri Lanka fino a Iran, Turchia e penisola arabica. È una specie molto adattabile, presente in montagne, praterie, foreste e persino aree coltivate e periferie.

Comportamento e alimentazione

È un animale prevalentemente notturno, che di giorno si rifugia in tane scavate nel terreno o in cavità rocciose. È erbivoro e si nutre di radici, tuberi, bulbi, frutti caduti e cortecce, rosicchiando anche ossa per integrare i minerali. Quando è minacciato, non lancia gli aculei — è un mito — ma li solleva, dà loro la schiena all'aggressore e, se necessario, indietreggia rapidamente conficcandoli nel predatore.

Curiosità

Gli aculei si staccano facilmente e restano infissi nell'aggressore, potendo causargli gravi ferite. Anche grandi predatori come leopardi e tigri possono restare feriti o addirittura uccisi da un istrice ben difeso. Gli aculei ricrescono con la muta.

Conservazione

La specie è classificata a rischio minimo dalla IUCN ed è ancora diffusa. Localmente è perseguitata perché danneggia le coltivazioni, e in alcune regioni viene cacciata per la carne e per gli aculei.

Pro

  • Difesa spettacolare con aculei bianchi e neri
  • Molto adattabile a diversi ambienti
  • Longevo, può superare i 15 anni

Contro

  • Può danneggiare le coltivazioni
  • Gli aculei conficcati causano gravi ferite ai predatori

Domande frequenti

L'istrice lancia gli aculei?
No, è un mito diffuso. Non può scagliarli, ma li solleva e li fa vibrare come avvertimento, poi dà la schiena all'aggressore e indietreggia rapidamente per conficcarli. Gli aculei si staccano facilmente restando nella preda.
Quanto è grande?
È uno dei più grandi roditori del Vecchio Mondo: il corpo misura 60–80 cm e il peso può superare i 15 kg, con esemplari fino a oltre 20 kg.
Di cosa si nutre?
È erbivoro: mangia radici, tuberi, bulbi, frutti caduti e cortecce. Rosicchia anche ossa per integrare i minerali, in particolare il calcio.
È pericoloso?
Non attacca l'uomo, ma la sua difesa è temibile: gli aculei conficcati possono causare gravi ferite anche a grandi predatori come leopardi e tigri.

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