Foto: R Vasconcellos · CC BY 4.0
Pesce napoleone
Cheilinus undulatus
Il pesce napoleone è il più grande dei labridi: un gigante delle barriere coralline indo-pacifiche, riconoscibile dalla vistosa gobba sulla fronte.
Caratteristiche
Carattere
Diurno, solitario e curioso; spesso confidente nelle aree protette.
Alimentazione
Carnivoro: molluschi, ricci, granchi, crostacei e prede dure o tossiche.
Il gigante delle barriere
Il pesce napoleone (Cheilinus undulatus) è il più grande rappresentante della famiglia dei Labridi. Gli esemplari maggiori possono superare i due metri di lunghezza e avvicinarsi ai 190 kg di peso. È inconfondibile: gli adulti sviluppano una prominente gobba carnosa sulla fronte e labbra spesse e sporgenti, mentre la livrea verde-azzurra è percorsa da fitte linee ondulate che ricordano un labirinto, soprattutto attorno agli occhi. Da questa "corona" frontale deriva il nome che ricorda il celebre cappello di Napoleone.
Habitat e distribuzione
Vive nelle barriere coralline dell'Indo-Pacifico tropicale, dal Mar Rosso e dalle coste dell'Africa orientale fino alla Polinesia, spingendosi a nord fino alle isole Ryūkyū. Frequenta le scogliere ripide, le lagune e i canali ricchi di corallo, di solito fino a un centinaio di metri di profondità, tornando spesso negli stessi rifugi.
Comportamento e alimentazione
È un predatore diurno e solitario che si nutre soprattutto di invertebrati dal guscio duro: molluschi, ricci, granchi e crostacei, ma anche di prede pericolose come le stelle marine corona di spine e certi molluschi tossici. È una specie ermafrodita: molti individui nascono femmine e possono in seguito trasformarsi in maschi, che assumono colori più intensi. La crescita è lenta e la maturità sessuale tardiva.
Curiosità
È un pesce longevo e curioso, spesso confidente con i subacquei nelle aree protette. La sua carne è molto ricercata nei mercati del pesce vivo dell'Asia orientale, dove raggiunge prezzi elevatissimi: proprio questo ne ha fatto un bersaglio della pesca eccessiva.
Conservazione
L'IUCN lo classifica in pericolo (Endangered). La pesca eccessiva, spesso illegale e talvolta praticata con il cianuro, unita alla crescita lenta e alla riproduzione tardiva, ha ridotto drasticamente le popolazioni. È protetto in molti Paesi e inserito nell'Appendice II della CITES.
Pro
- Il più grande pesce della famiglia dei labridi
- Aiuta a controllare le stelle corona di spine
- Longevo e confidente nelle aree protette
Contro
- In pericolo di estinzione per la pesca eccessiva
- Crescita lenta e maturità tardiva
- Molto sensibile al degrado delle barriere coralline



