Pesci

Pesce napoleone

Cheilinus undulatus

Il pesce napoleone è il più grande dei labridi: un gigante delle barriere coralline indo-pacifiche, riconoscibile dalla vistosa gobba sulla fronte.

Caratteristiche

Nome scientificoCheilinus undulatus
Pesofino a circa 180–190 kg
TagliaFino a oltre 2 metri di lunghezza
Energia2/5

Carattere

Diurno, solitario e curioso; spesso confidente nelle aree protette.

Alimentazione

Carnivoro: molluschi, ricci, granchi, crostacei e prede dure o tossiche.

Il gigante delle barriere

Il pesce napoleone (Cheilinus undulatus) è il più grande rappresentante della famiglia dei Labridi. Gli esemplari maggiori possono superare i due metri di lunghezza e avvicinarsi ai 190 kg di peso. È inconfondibile: gli adulti sviluppano una prominente gobba carnosa sulla fronte e labbra spesse e sporgenti, mentre la livrea verde-azzurra è percorsa da fitte linee ondulate che ricordano un labirinto, soprattutto attorno agli occhi. Da questa "corona" frontale deriva il nome che ricorda il celebre cappello di Napoleone.

Habitat e distribuzione

Vive nelle barriere coralline dell'Indo-Pacifico tropicale, dal Mar Rosso e dalle coste dell'Africa orientale fino alla Polinesia, spingendosi a nord fino alle isole Ryūkyū. Frequenta le scogliere ripide, le lagune e i canali ricchi di corallo, di solito fino a un centinaio di metri di profondità, tornando spesso negli stessi rifugi.

Comportamento e alimentazione

È un predatore diurno e solitario che si nutre soprattutto di invertebrati dal guscio duro: molluschi, ricci, granchi e crostacei, ma anche di prede pericolose come le stelle marine corona di spine e certi molluschi tossici. È una specie ermafrodita: molti individui nascono femmine e possono in seguito trasformarsi in maschi, che assumono colori più intensi. La crescita è lenta e la maturità sessuale tardiva.

Curiosità

È un pesce longevo e curioso, spesso confidente con i subacquei nelle aree protette. La sua carne è molto ricercata nei mercati del pesce vivo dell'Asia orientale, dove raggiunge prezzi elevatissimi: proprio questo ne ha fatto un bersaglio della pesca eccessiva.

Conservazione

L'IUCN lo classifica in pericolo (Endangered). La pesca eccessiva, spesso illegale e talvolta praticata con il cianuro, unita alla crescita lenta e alla riproduzione tardiva, ha ridotto drasticamente le popolazioni. È protetto in molti Paesi e inserito nell'Appendice II della CITES.

Pro

  • Il più grande pesce della famiglia dei labridi
  • Aiuta a controllare le stelle corona di spine
  • Longevo e confidente nelle aree protette

Contro

  • In pericolo di estinzione per la pesca eccessiva
  • Crescita lenta e maturità tardiva
  • Molto sensibile al degrado delle barriere coralline

Domande frequenti

Perché si chiama pesce napoleone?
Per la vistosa gobba carnosa che gli adulti sviluppano sulla fronte, che ricorda il caratteristico cappello di Napoleone Bonaparte. In inglese è detto humphead wrasse, "labride dalla testa a gobba".
Quanto diventa grande?
È il più grande dei labridi: può superare i due metri di lunghezza e avvicinarsi ai 190 kg di peso, anche se esemplari così grandi sono ormai rari a causa della pesca.
Perché è in pericolo?
Cresce lentamente e si riproduce tardi, quindi non regge la pressione della pesca eccessiva. È molto richiesto nei mercati del pesce vivo asiatici, dove raggiunge prezzi altissimi.

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