Anfibi

Salamandra alligatore

Cryptobranchus alleganiensis

La salamandra alligatore, o hellbender, è la più grande salamandra del Nord America: un anfibio interamente acquatico che respira attraverso le pieghe della pelle.

Caratteristiche

Nome scientificoCryptobranchus alleganiensis
TagliaFino a oltre 60 cm di lunghezza totale (fino a circa 70 cm)
Energia2/5

Carattere

Solitaria, notturna e schiva; interamente legata all'acqua.

Alimentazione

Carnivora: soprattutto crostacei (gamberi di fiume) e piccoli pesci.

Un gigante nascosto nei fiumi

La salamandra alligatore (Cryptobranchus alleganiensis), nota in inglese come hellbender, è la più grande salamandra del Nord America e l'unica specie vivente del genere Cryptobranchus. Il corpo, appiattito e robusto, può superare i 60 cm di lunghezza; la pelle bruno-grigiastra, viscida e rugosa, forma ampie pieghe lungo i fianchi. Sono proprio queste pieghe la chiave della sua biologia: aumentando la superficie corporea, permettono all'animale di respirare quasi interamente attraverso la pelle, per scambio di gas con l'acqua, dato che i polmoni servono soprattutto per il galleggiamento.

Habitat e distribuzione

Vive nei fiumi e nei torrenti limpidi, freddi e ben ossigenati degli Stati Uniti orientali e centrali, dagli Appalachi ai bacini del Mississippi. Ha bisogno di acque correnti con fondali rocciosi: si rifugia sotto grossi massi piatti, che usa anche come siti di nido. La qualità dell'acqua è per lui essenziale, il che lo rende un ottimo bioindicatore della salute dei corsi d'acqua.

Comportamento e alimentazione

È un predatore notturno e solitario, che caccia soprattutto gambe rossi (crostacei) e piccoli pesci, individuando le prede grazie all'olfatto e alle vibrazioni. Trascorre le giornate immobile sotto le pietre. I maschi difendono la tana e sorvegliano le uova fino alla schiusa. La specie appartiene alla stessa famiglia delle salamandre giganti giapponesi e cinesi.

Curiosità

Discende da una linea evolutiva antichissima: forme simili popolavano i fiumi già circa 65 milioni di anni fa. I molti soprannomi popolari — "snot otter", "devil dog", "mud devil" — riflettono l'aspetto viscido e un po' inquietante, ma l'animale è del tutto innocuo per l'uomo.

Conservazione

L'IUCN la classifica come vulnerabile. Le popolazioni orientali sono in forte calo — in molte aree fino a circa l'80% è in declino — a causa dell'inquinamento, dell'interramento dei fiumi, della perdita delle foreste ripariali e delle malattie. In diversi tratti restano quasi solo individui anziani, con pochissimi giovani a rimpiazzarli.

Pro

  • La più grande salamandra del Nord America
  • Bioindicatore della qualità delle acque
  • Del tutto innocua per l'uomo

Contro

  • Vulnerabile, con popolazioni in forte declino
  • Estremamente sensibile all'inquinamento delle acque
  • Non idonea alla detenzione: va tutelata in natura

Domande frequenti

La salamandra alligatore è velenosa o pericolosa?
No, per l'uomo è del tutto innocua. I soprannomi minacciosi derivano solo dal suo aspetto viscido; non morde per difesa se non manipolata bruscamente.
Come respira?
Quasi interamente attraverso la pelle: le pieghe laterali aumentano la superficie di scambio con l'acqua. I polmoni servono soprattutto a regolare il galleggiamento, non alla respirazione.
Perché è a rischio?
Dipende da acque fredde, limpide e ossigenate. Inquinamento, interramento dei fiumi, perdita delle foreste lungo le rive e malattie stanno facendo crollare le popolazioni orientali.

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