Foto: LadyofHats · Public domain
Tapiro sudamericano
Tapirus terrestris
Il più grande mammifero terrestre dell'Amazzonia, il tapiro sudamericano ha una piccola proboscide mobile e sparge i semi della foresta con i suoi spostamenti.
Caratteristiche
Carattere
Solitario, notturno, schivo, buon nuotatore
Alimentazione
Erbivoro: foglie, germogli, frutti, piante acquatiche
Un erbivoro dalla piccola proboscide
Il tapiro sudamericano è il più grande mammifero terrestre nativo dell'Amazzonia. Ha un corpo massiccio e arrotondato, lungo circa due metri, con zampe corte e robuste e un peso che può raggiungere i 300 chilogrammi.
(Nota: il valore di massa riportato da Wikidata, 4,5 kg, è palesemente errato per un animale di queste dimensioni; il peso reale è dell'ordine di 150–300 kg.)
Il tratto più caratteristico è il muso, prolungato in una corta proboscide flessibile e prensile, che l'animale usa per afferrare foglie e frutti. I piccoli hanno una livrea bruna striata e macchiata di chiaro, un mimetismo che si perde crescendo.
Habitat e distribuzione
Vive nelle foreste pluviali e nelle zone umide di gran parte del Sudamerica, dalle regioni amazzoniche fino al nord dell'Argentina. È strettamente legato all'acqua: nuota e si immerge con facilità, e spesso cerca refrigerio e riparo nei fiumi.
Comportamento e ruolo ecologico
È solitario, prevalentemente notturno ed erbivoro: si nutre di foglie, germogli, frutti e piante acquatiche. Ingoiando i frutti interi e spostandosi su lunghe distanze, è un fondamentale disseminatore di semi, tanto da essere soprannominato "giardiniere della foresta". Al pericolo fugge nella boscaglia o si tuffa in acqua.
Curiosità
I tapiri sono considerati "fossili viventi": il loro aspetto è cambiato poco in milioni di anni e sono imparentati con cavalli e rinoceronti. In alcune province argentine è protetto come monumento naturale.
Conservazione
L'IUCN classifica la specie come vulnerabile. Le minacce principali sono la caccia per la carne e la distruzione della foresta. La perdita dei tapiri impoverisce l'intera foresta, che perde un attore chiave nella dispersione dei semi.
Pro
- Il più grande mammifero terrestre dell'Amazzonia
- "Giardiniere della foresta": disperde i semi
- "Fossile vivente" imparentato con cavalli e rinoceronti
Contro
- Vulnerabile per caccia e deforestazione
- Riproduzione lenta, una sola nascita per volta
- Non è un animale da compagnia: esigenze selvatiche specifiche



