Mammiferi

Zebra delle pianure

Equus quagga

Con le sue inconfondibili strisce bianche e nere, la zebra delle pianure è il cavallo selvatico più diffuso d'Africa, protagonista delle grandi migrazioni della savana.

Caratteristiche

Nome scientificoEquus quagga
Peso200-450 kg
Durata di vita20-25 anni
TagliaGrande
Energia4/5

Carattere

Sociale e vigile, vive in gruppi familiari e grandi mandrie. Erbivoro pacifico ma capace di difendersi con potenti calci; partecipa in alcune regioni alle migrazioni stagionali.

Alimentazione

Erbivoro: si nutre principalmente di erba delle savane e praterie africane.

Un cavallo a strisce

La zebra delle pianure è la più diffusa delle zebre e uno degli animali più riconoscibili al mondo. Appartiene alla stessa famiglia dei cavalli e degli asini, ma si distingue per il celebre manto a strisce bianche e nere. Ogni zebra ha un disegno di strisce unico, come un'impronta digitale: non esistono due individui con lo stesso motivo. Ha corporatura robusta, criniera eretta e coda a ciuffo, ed è costruita per la corsa e per la vita nelle grandi distese aperte.

Perché le strisce?

La funzione delle strisce ha affascinato a lungo gli studiosi e non ha una spiegazione unica. Tra le ipotesi più accreditate ci sono la confusione dei predatori quando le zebre si muovono in gruppo, il che rende difficile isolare un singolo animale, e un effetto di disturbo verso gli insetti che pungono, come i tafani, che sembrano evitare le superfici a strisce. Probabilmente le strisce svolgono più funzioni insieme.

Dove vive

Vive nelle savane e nelle praterie dell'Africa orientale e meridionale. È un animale sociale che forma piccoli gruppi familiari, spesso riuniti in grandi mandrie, talvolta insieme ad altri erbivori come gli gnu. In alcune regioni le zebre partecipano alle grandi migrazioni stagionali, seguendo le piogge e i pascoli freschi attraverso distese immense.

Vita sociale e difesa

La zebra è un erbivoro che si nutre principalmente di erba. Vive in gruppi guidati da uno stallone che protegge le femmine e i piccoli. Quando è minacciata, può difendersi con potenti calci delle zampe posteriori, capaci di scoraggiare anche un predatore. La vita di gruppo, con molti occhi vigili, è la sua principale protezione contro leoni e iene.

Conservazione

La zebra delle pianure è classificata come prossima alla minaccia. Sebbene resti relativamente comune, le sue popolazioni sono in calo a causa della caccia, della perdita di habitat e della competizione con il bestiame. La sua conservazione è legata alla tutela dei grandi spazi aperti della savana africana e delle rotte migratorie.

Domande frequenti

Perché la zebra ha le strisce?
Non c'è una spiegazione unica. Le ipotesi principali sono la confusione dei predatori quando le zebre si muovono in gruppo e un effetto di disturbo verso gli insetti che pungono, come i tafani. Probabilmente le strisce svolgono più funzioni insieme.
Le strisce sono tutte uguali?
No. Ogni zebra ha un disegno di strisce unico, come un'impronta digitale: non esistono due individui con lo stesso motivo. Questo permette anche ai ricercatori di riconoscere i singoli animali.
La zebra si può addomesticare come il cavallo?
Molto difficilmente. Nonostante sia imparentata con il cavallo, la zebra ha un temperamento più nervoso, imprevedibile e difensivo, e i tentativi storici di addomesticarla sono in gran parte falliti. È un animale sostanzialmente selvatico.
La zebra delle pianure è in pericolo?
È classificata come prossima alla minaccia. Pur restando relativamente comune, le sue popolazioni sono in calo per la caccia, la perdita di habitat e la competizione con il bestiame. La sua tutela dipende dalla protezione della savana.

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