Aromatiche

Cicoria comune

Cichorium intybus

La cicoria comune è una robusta erbacea perenne dai fiori azzurri, spontanea lungo i bordi delle strade e progenitrice di radicchio, indivia e caffè di cicoria.

Caratteristiche

Nome scientificoCichorium intybus
Altezza30–120 cm
EsposizionePieno sole
AcquaScarsa, molto resistente alla siccità
TerrenoBen drenato, anche povero e calcareo
TossicitàNon tossica, commestibile
CrescitaPerenne, vigorosa
TemperaturaMolto rustica, resiste al gelo
FiorituraEstate (fiori azzurri)
IrrigazioneOccasionale, poco esigente

I fiori azzurri dei bordi strada

La cicoria comune è una pianta erbacea perenne un po' legnosa, della famiglia delle Asteracee. Si riconosce facilmente per i fiori di un intenso azzurro cielo, con petali dentellati, che si aprono al mattino e tendono a chiudersi nelle ore più calde. I fusti sono eretti e rigidi, ramificati, con foglie basali lobate simili a quelle del tarassaco. È una pianta molto comune, che colonizza i bordi delle strade, gli incolti e i prati aridi.

Origine e habitat

È originaria dell'Europa, del Nord Africa e dell'Asia occidentale, e si è naturalizzata in America, Africa, Asia e Oceania. È una pianta cosmopolita e rustica, che predilige i terreni ben drenati e le posizioni soleggiate, anche su suoli poveri e calcarei.

Usi in cucina

La cicoria è la progenitrice di numerose verdure coltivate: il radicchio rosso, l'indivia belga (o cicoria di Bruxelles), la barba di cappuccino e le cicorie da taglio. Le foglie tenere, dal sapore amarognolo, si consumano crude o cotte. La radice tostata e macinata è usata da secoli come surrogato o aggiunta del caffè, il celebre "caffè di cicoria".

Coltivazione

È facilissima da coltivare: vuole pieno sole e un terreno ben drenato, e una volta radicata è molto resistente alla siccità e al freddo. Le forme coltivate si seminano in base al tipo di raccolto desiderato (foglie, cespi o radici). Ha inoltre valore ecologico, offrendo nettare agli impollinatori.

Proprietà

La radice è ricca di inulina, una fibra prebiotica, e le sue parti amare sono da tempo usate nella tradizione erboristica come toniche e digestive. Non è tossica ed è interamente commestibile.

Stagionalità della fioritura

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

Consigli pratici

Idratazione

Fabbisogno idrico Scarsa, molto resistente alla siccità: verifica sempre l'umidità del substrato prima di annaffiare.

Posizione

Predilige Pieno sole: garantisci la giusta esposizione e ruota la pianta per una crescita uniforme.

Substrato

Terreno consigliato: Ben drenato, anche povero e calcareo. Rinnova il substrato ogni 1-2 anni per non impoverirlo.

Foglie

Spolvera le foglie con un panno umido per favorire la fotosintesi.

Concimazione

Concima durante il periodo vegetativo (primavera-estate) e sospendi in inverno.

Pro

  • Progenitrice di radicchio, indivia e cicorie
  • Fiori azzurri decorativi e utili agli impollinatori
  • Rustica e resistente alla siccità

Contro

  • Può diventare infestante negli incolti
  • Le foglie hanno un sapore marcatamente amaro

Domande frequenti

Il radicchio deriva dalla cicoria?
Sì. Il radicchio rosso, l'indivia belga, la barba di cappuccino e le cicorie da taglio sono tutte forme coltivate della cicoria comune, selezionate nei secoli per foglie, cespi o radici.
Cos'è il caffè di cicoria?
È una bevanda ottenuta tostando e macinando la radice di cicoria. Da secoli è usata come surrogato o aggiunta del caffè, priva di caffeina e dal caratteristico gusto amarognolo.
È facile da coltivare?
Molto. Vuole solo pieno sole e un terreno ben drenato; è rustica, resiste al gelo e alla siccità e cresce bene anche in suoli poveri.
Le foglie si mangiano?
Sì, le foglie tenere si consumano crude in insalata o cotte. Hanno un sapore amarognolo tipico, apprezzato in molte cucine regionali.

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